Alla scoperta della mistica India

  • 0

Alla scoperta della mistica India

Category : Info

L’India è un Paese magico, con le sue città e i paesaggi ricchi di misticismo e spiritualità. Un Paese di tradizioni antichissime, catapultato nella modernità da pochi decenni. Tra luoghi mai visti e impensabili per un occidentale, verrete accolti da abitanti gentili, sempre con il sorriso sulle labbra, vestiti di abiti coloratissimi.

La spiritualità e il misticismo svolgono ancora un ruolo cruciale in India, dove si incrociamo molteplici culti religiosi. Da quello induista, prevalente, a quello islamico passando per il cristianesimo, nelle confessioni cattolica e anglicana, il sikhismo, il buddhismo, il giainismo e numerose forme di animismo. In India preghiera e meditazione sono la base della cultura di un intero Paese, non per nulla gli indiani hanno inventato lo Yoga, disciplina ascetica e meditativa, che oggi nelle culture occidentali è praticata anche e soprattutto come attività fisica.

Del resto in India tutto è intriso di una forte spiritualità. Non solo nei monumenti e nei templi costruiti dall’uomo, ma anche nello stesso paesaggio naturale, dalle coste del Golfo del Bengala, ai fiumi, su tutti il Gange, alla giungla e alle montagne. Tutto invita alla riflessione e alla meditazione.

Cosa vedere

Stilare un elenco di cose da vedere in India è un’impresa davvero ardua. Questo Paese offre moltissimo a visitatori di tutti i tipi. Che siate alle ricerca di città e mercati caotici, di monumenti storici, paesaggi naturali da sogno, luoghi della spiritualità, della modernità o della tradizione, qui trovate davvero di tutto. Un Paese caotico e tranquillo allo stesso tempo dove essere travolti dal caleidoscopio di colori della natura, delle città sfavillanti e kistch, dei templi sfarzosi e soprattutto dei bellissimi sari delle donne indiane. Proprio ai colori è dedicata una festa molto particolare: l’Holi Festival che si celebra soprattutto in India settentrionale.

Monumenti e luoghi sacri

Ttajmahalra i monumenti più famosi, simbolo dell’India, c’è senz’altro il Taj Mahal, situato nell’India settentrionale, nello Stato dell’Uttar Pradesh, nella città di Agra. Si tratta di un mausoleo fatto costruire nel 1632 per ospitare le spoglie di una principessa, Mumtaz Mahal, il cui nome era Arjumand Banu Begum, sposa dell’imperatore moghul Shah Jahan. L’edificio è un complesso di tomba e moschea ed è considerata una delle bellezze più grandi dell’architettura musulmana. Nel 2007 il Taj Mahal è stato inserito fra le nuove sette meraviglie del mondo. Il monumento si trova a meno di 3 km da un altro capolavoro dell’architettura: Forte rosso di Agra. Entrambi sono beni Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Tra le meraviglie dell’India ci sono i suggestivi templi scolpiti nella roccia. Siti archeologici che in grotte e caverne scavate dall’uomo nascondono tesori e opere scultoree e pittoriche antiche di rara bellezza.

varanasi-indiaUna visita ai luoghi sacri del Paese deve assolutamente includere una tappa a Varanasi. La suggestiva città indiana con la scalinata affacciata sul fiume Gange, conosciuta anche con il nome di Benares. E’ una delle città più antiche del mondo, abitata da almeno 3.500 anni. Varanasi è la Città Sacra agli induisti. Ogni induista almeno una volta nella vita deve andare a Varanasi e dalle sue scalinate in pietra immergersi nelle acque del sacro fiume Gange. Le abluzioni vanno fatte da ogni persona almeno da 5 diverse rampe di scale (chiamate ghats). Il rituale inizia al mattino presto, all’alba. Il punto migliore per i turisti che vogliono assistere a questa cerimonia è da una barca sul fiume.

Le città

nuava-delhi-indiaOltre all’antica e suggestiva Varanasi sono tante le città dell’India da visitare: la capitale Nuova Delhi, e Mumbai (ex Bombay) sono delle metropoli gigantesche con aree urbane vastissime abitate da milioni di persone. L’area metropolitana di Nuova Delhi è abitata da oltre 21 milioni di persone. Qui si trova la sede del governo, il grande Palazzo del Parlamento, edifici e monumenti di grandi dimensioni. Fa parte del territorio federato di Delhi, nel Nord dell’India. Tra i monumenti da vedere nella zona ricordiamo: Jama Masjid, la più grande moschea indiana, il Forte Rosso di Delhi, la Tomba di Safdarjung.

mumbai-indiaMumbai è dal 1995 il nome ufficiale della vecchia città di Bombay, così chiamata dai coloni portoghesi, nome mantenuto poi dagli inglesi. E’ la capitale dello Stato centro-occidentale di Maharashtra. ha una popolazione di quasi 12 milioni e mezzo di abitanti ed è la prima città al mondo per densità di popolazione. Mumbai è la capitale commerciale e la sede dell’industria indiana del cinema, soprannominata Bollywood. L’industria cinematografica indiana è la più grande del mondo per produzione e distribuzione di film su tutto il vasto territorio indiano. A Mumbai si trova una delle stazioni ferroviarie più antiche e trafficate del Paese, la Chhatrapati Shivaji, un imponente ed eccentrico edificio in stile neogotico-vittoriano, completato nel 1897, che riprende elementi dell’architettura veneziana e indiana. Da vedere a Mumbai anche il Gateway of India, un monumento coloniale formato da un enorme arco di basalto giallo, alto circa 26 metri. Fu realizzato per accogliere re Giorgio V nella sua visita alla città nel 1911. Oggi è n simbolo della città  e un punto di ritrovo, con molti locali nella zona.

Calcutta, nell’India orientale, è la capitale dello Stato del Bengala Occidentale. Si caratterizza per i segni ancora molto evidenti della dominazione coloniale britannica. Tra i monumenti principali c’è proprio il Victoria Memorial, un edificio costruito in memoria della regina Vittoria. Segnaliamo poi il Marble Palace, il Raj Bhavan e l’Indian Museum, uno dei più antichi musei del mondo.

Da vedere anche la città di Pondicherry, molto diversa dall’India britannica per via della dominazione coloniale francese, durata fino al 1954, che ha dato una particolare caratterizzazione alla città.

Bellezze naturali

goa-indiaTra le bellezze naturali dell’India segnaliamo il piccolo ma affascinante Stato di Goa, situato sulla costa occidentale. Qui si trovano spiagge paradisiache, con distese di sabbia circondate da palme. Un’altra caratteristica sono gli edifici dell’architettura coloniale portoghese, soprattutto chiese, che sono patrimonio dell’umanità Unesco.

kerala-indiaAltre meraviglie naturali imperdibili si trovano nello Stato del Kerala. Occupa una stretta striscia della costa sud-occidentale indiana. Anche qui si trovano paesaggi paradisiaci, tra fitte foreste di palma e backwaters, una rete di lagune salmastre e laghi che si estendono per circa 60 km parallelamente alla costa nei pressi di Kochi.

Quando andare

In India il clima è molto vario, data la vastità del Paese. In linea di massima, i mesi migliori per una visita sono quelli che vanno da ottobre a marzo. Nell’estremo sud, per via dei monsoni, il periodo migliore vada da gennaio a settembre. Per l’India nordorientale i mesi migliori vanno da marzo ad agosto, sule regioni montagnose dell’Himachal Pradesh sono più praticabili tra maggio e settembre. Nella regione himalayana nordoccidentale, invece, è più indicata la stagione dei monsoni.

LASCIA UN COMMENTO