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Viaggi a tema: da Game of Thrones alle mete Vegan

Al giorno d’oggi sempre più viaggiatori scelgono itinerari molto particolari, ispirati spesso e volentieri alle opere televisive e cinematografiche che costruiscono il nostro immaginario. Non solo, molto spesso le mete hanno come filo conduttore una filosofia di vita o la volontà di vivere un’esperienza fuori dai classici schemi. Ecco che i viaggi a tema vengono sempre più richiesti, creando una sorta di viaggio 3.0 dove poter condividere passioni, scelte di vita ed “avventure” uniche con i propri compagni di viaggio.

Ecco una selezione di cinque viaggi alternativi per andare oltre l’ordinario:

1.SULLE ORME DEL “TRONO DI SPADE”


 

 

 

 

 

 

 

Game of Thrones è una serie che conquista anche per i luoghi dove sono ambientate le vicende dei protagonisti. I set della ricchissima produzione HBO sono dislocati in diversi posti: dall’Irlanda alla Spagna, dall’Islanda a Malta, passando per la Croazia. In quest’ultima nazione, ad esempio, si trova Dubrovnik che ha visto aumentare esponenzialmente il turismo dopo esser stata scelta per essere la location principale di Approdo del Re. Un viaggio nei luoghi di Game of Thrones è lungo, ma sicuramente appagante. Passare una notte a Grande Inverno è un’esperienza molto suggestiva.

2.SUI SET CINEMATOGRAFICI E TELEVISIVI

 

 

 

 

 

 

 

 

L’emozione di immergersi nei luoghi del film che abbiamo amato può essere un’esperienza incredibile. Ecco che nascono diversi itinerari dove scoprire le location che hanno ospitato le nostre storie preferite.
Un esempio può essere un meraviglioso viaggio in Sri Lanka dove vedere i set del film cult Indiana Jones e il Tempio Maledetto, che sebbene ambientato in India fu quasi interamente girato nella zona centrale dell’Isola Smeraldo, attorno alle alture di Kandy.
Altro grande set a  cielo aperto è La Grande Mela. Tutti i suoi luoghi sono stati immortalati da film (pensiamo a Io e Annie o a Manhattan di Woody Allen, a Harry, ti presento Sally con Meg Ryan e Billy Cristal) o da serie tv dal successo planetario (Sex and the City, ad esempio). Chi vuole vivere e rivivere i posti tanto ammirati sullo schermo ha solamente l’imbarazzo della scelta. Noi siamo già pronti per un caffè al Central Perk tanto caro ai sei protagonisti di Friends.

3.UN VIAGGIO DELLO STILE VEGAN

 

 

 

 

 

 

 

 

Secondo le ultime rilevazioni, il 3% degli italiani segue una dieta vegana. Chi si occupa di turismo deve essere preparato a ogni tipo di esigenza alimentare. Bisogna pianificare con largo anticipo per ricercare le strutture che danno le giuste garanzie, le mete migliori sono i Caraibi, attrezzati per ricevere la clientela vegana molto presente nei vicini Stati Uniti, e l’Oriente, dove l’alimentazione è tradizionalmente ricca di proposte vegetali.

4.VIAGGIO “BY FOOT” 

Le destinazioni possibili per un viaggio che fa della lentezza la sua caratteristica principale sono molte: dal Perù alla Patagonia, dall’Indonesia alla Nuova Zelanda. La visione di paesaggi mozzafiato è garantita. Per chi rimane in Italia c’è l’occasione di seguire la via francigena in Sicilia o la via degli Dei, percorso che lega Bologna e Firenze.

5.LA RISCOPERTA DEL TRENO

 

 

 

 

 

 

 

 

Si può viaggiare nei cinque continenti senza necessariamente prendere l’aereo. Cambia la durata del percorso, ma accrescono la soddisfazione e il bagaglio emotivo che ci portiamo dietro. Se le grandi città europee sono comodamente collegate fra loro, lo stesso non si può dire per alcuni centri italiani. Se dovessimo consigliarvi un viaggio in treno ricco di Storia e storie, non avremmo dubbi nel suggerire la ferrovia Transiberiana. Si parte da Mosca, si arriva a Vladivostok. Due città russe agli estremi del mondo: una con vista Europa, l’altra profondamente immersa nelle dinamiche del continente asiatico.


New England: foliage e sapori d’autunno

C’è un periodo dell’anno che gli abitanti del New England vivono con la stessa passione che i giapponesi dedicano all’Hanami, la fioritura dei ciliegi. Parliamo delle settimane tra la fine di settembre e la metà d’ottobre, quando i boschi si accendono dei colori dell’autunno. Gli americani chiamano questo fenomeno “foliage” e dal Maine al Connecticut vanno in cerca degli scorci e delle sfumature più suggestive, ma anche dei sapori di stagione, come i muffin ai mirtilli o il sidro del New Hampshire.

Innumerevoli sono i luoghi dove trovare incantevoli paesaggi dalle mille sfumature, ecco qualche consiglio dove recarsi a colpo sicuro.

1. BERKSHIRES, MASSACHUSETTS
A metà settembre i rilievi del Berkshires si vestono di accese tonalità cremisi con qualche tocco di riflessi dorati. Il Mohawk Trail è un itinerario automobilistico tra i più famosi d’America, ma si può anche scegliere di percorrere strade meno battute, come la MA 20, conosciuta anche come Jacob’s Ladder Scenic Byway. Se hai braccia robuste puoi infilarti su una canoa e pagaiare nello struggente scenario dell’October Mountain State Park.

Un’occasione da non perdere è partecipare alla Northern Berkshire Fall Foliage Parade, la “parata delle foglie d’autunno” che si svolge a North Adams la prima domenica di ottobre.

Sapori di stagione
» La cucina fusion franco-giapponese del Mezze Bistro & Bar di Williamstown attinge a piene mani alla ricca varietà di prodotti di stagione e di ingredienti di provenienza locale.
» Il Nudel di Lenox punta sulla creatività stagionale, utilizzando ingredienti locali, carni selezionate e aromi deliziosi.

2. LITCHFIELD HILLS, CONNECTICUT
Nel 2010 lo Yankee Magazine ha eletto la cittadina di Kent, nel Connecticut, migliore foliage town degli States. Il panorama delle circostanti Litchfield Hills dà il meglio di sé nei mesi autunnali e questa è la base giusta per le tue immersioni nell’alchimia dei colori di stagione. Altri vantaggi? La vicinanza del mitico Appalachian Trail, i due suggestivi ponti coperti, il fragore di una decina di cascate e parchi come il Kent Falls State Park o il Mount Tom State Park. Gorgeous, bellissimo, direbbero gli americani.

Sapori di stagione
» A Kent, abbandonati alle dolci tentazioni della Belgique Patisserie & Chocolatier.
» Le Litchfield Hills offrono la rara opportunità di assaggiare i vini del New England. Fermati allo Hopkins Vineyard per apprezzare dell’ottimo chardonnay sullo sfondo del Lake Waramaug e della sua infuocata cornice di alberi.

3. GREEN MOUNTAINS, VERMONT
Benvenuto nello stato che può essere considerato la capitale indiscussa del foliage. Tra settembre e ottobre non c’è angolo del Vermont che non si tinga di colori sbalorditivi. Fa’ base a Waitsfield o Warren, nel cuore della magnifica Mad River Valley. Di qui partono quattro gap roads (strade sterrate particolarmente impervie) che attraversano le Green Mountains e regalano magnifici panorami, ma anche opportunità per fare canoa e kayak o sciare, con la prima neve, nel comprensorio di Sugarbush.

Sapori di stagione
» Alla Champlain Orchards potrai raccogliere oltre venti diverse varietà di mele (tra cui molte tipiche del New England) immerso tra le sfumature cremisi degli alberi. L’azienda è famosa per i concerti acustici offerti come accompagnamento alla raccolta e per una festa autunnale che si tiene ogni anno a ottobre.
» La Shelburne Farms offre ai visitatori la possibilità di gustare un high tea (pasto leggero consumato nel tardo pomeriggio) ammirando l’infuocato paesaggio autunnale dalle finestre dell’antica fattoria.

4. WHITE MOUNTAINS, NEW HAMPSHIRE
Hanno il bianco nel nome, ma in autunno le White Mountains indossano luminose sfumature cremisi e giallo oro, che risplendono sotto una corona di cime rocciose. E il paesaggio esplode in una bellezza senza paragoni. L’itinerario da non perdere, da queste parti, è la Kancamagus Highway, una strada di montagna che si snoda sullo sfondo di uno scenario mozzafiato tra Lincoln e Conway. Il Mount Washington è la cima più alta della regione, ma non esiste rilievo della Presidential Range che non si apra su vasti panorami disseminati di pinnacoli di granito in una cornice satura di colori.

Sapori di stagione
» Alla White Mountain Cider Co di Glen assapora dell’ottimo sidro fresco di spremitura – meglio ancora se accompagnato dalle famose ciambelle al sidro prodotte dalla stessa azienda.
» Per assaggiare i piatti e i prodotti tipici della cucina del New Hampshire percorri il New Hampshire Wine & Cheese Trail, itinerario enogastronomico che comprende aziende agricole, cantine e produttori di sidro.

5. ENTROTERRA DEL MAINE
Il Maine è famoso più per la sua costa che per le montagne, ma dopo aver esplorato le strette strade acciottolate di Portland puoi cedere senza rimpianti al richiamo dell’entroterra, soprattutto se lo farai per un fall foliage tour, un giro a caccia dei colori d’autunno. L’itinerario migliore per ammirare le foglie autunnali segue il tratto della US 2 tra Bethel e il Rangeley Lake. La città di Bethel costituisce di per se stessa una delle mete di questo percorso e può servire come base per le escursioni a piedi nel Grafton Notch State Park. Una base alternativa è il Sunday River Ski Resort, che offre un ampio ventaglio di attività adatte alle stagioni più calde, come le escursioni in seggiovia, i tour a bordo di mezzi fuoristrada, canoa e mountain bike.

Sapori di stagione
» I muffin ai mirtilli non sono più soltanto uno dei vari dolci per la prima colazione. Almeno non quelli che vengono preparati con i mirtilli del Maine dal guru della Friars Bakehouse di Bangor. Questi sono un capolavoro.


Naxos: la più grande isola dell’arcipelago delle Cicladi

Vi portiamo a Naxos (Nasso in italiano), la più grande isola dell’arcipelago delle Cicladi, con una superficie di 428 km². Sorge accanto a Paros, sopra Ios e le piccole Cicladi. A nord si trova Mykonos, più a sud Santorini.

Naxos è un’isola montuosa, la sua cima Zas a 1004 m sul mare è la più alta delle Cicladi. L’isola fu il centro della civiltà Cicladica, tra il 3.200 e il 2.100 a.C. Fu abitata dai Traci, che qui portarono il culto dei dio Dioniso. Durante il periodo bizantino, tra il VII e VIII secolo fu il centro commerciale più importante delle Cicladi. Agli inizi del XIII secolo Naxos finì sotto il dominio di Venezia, insieme alle altre isole delle Cicladi, che furono governate da duchi veneziani fino alla metà del XVI secolo, all’epoca della conquista ottomana. Tuttavia, i turchi lasciarono buona parte dell’amministrazione delle Cicladi ai veneziani. Nel XIX secolo le isole e il resto della Grecia ottennero l’indipendenza.

Il capoluogo dell’isola è la città di Chora o Naxos città, gli altri centri abitati principali sono: Filoti, Apeiranthos, Apollonas, Tragea, Koronos, Keramoti, Egares, Galini e Sangri.

Cosa vedere a Naxos

Naxos è la più fertile delle isole Cicladi e una meta turistica molto frequentata, grazie alle sue bellissime spiagge, ai siti archeologici, alle torri e castelli veneziani, alle chiese bizantine e ai pittoreschi villaggi.

Nella città di Chora, quando si arriva al porto si nota subito il Castello Veneziano del 1207, fatto costruire da Marco Sanudo, primo Duca del Ducato di Nasso. Il castello o castro forma il nucleo della città vecchia su una collina che domina Chora. All’interno si trovano le rovine dei palazzi appartenuti ai Franchi, la scuola e il Monastero delle Orsoline, il Monastero di Cappuccini, il Museo Archeologico di Naxos, la cattedrale cattolica, la Cappella Casagia, la Torre di Marco Sanudo e l’Edificio Episcopale Cattolico. Dell’antica fortezza veneziana è rimasto il Castello di Pirgi, che oggi ospita un Museo bizantino.  Dal castello di Naxos si ammira una vista spettacolare sulla città, il porto e il mare.

Il simbolo di Naxos è la Portara, la porta situata sull’isolotto di Palatia, all’ingresso del porto. La porta è rivolta verso l’isola sacra di Delos, a nord, è alta 6 metri e larga 3,5 m. Formava l’ingresso di un tempio incompleto dedicato ad Apollo, risalente al VI secolo a.C. Secondo la mitologia proprio sull’isolotto di Palatia Arianna venne abbandonata da Teseo e poi trovata da Dioniso. Portara è imponente e colpisce subito i visitatori che arrivano dal mare. Sull’isola sorgevano anche una fortezza e una basilica cristiana, poi distrutte.

Da visitare i caratteristici villaggi dell’entroterra di Naxos, arrampicati tra le montagne. Tra questi, segnaliamo quello di Apeiranthos, nella parte centro orientale dell’isola. Un villaggio molto caratteristico, che ospita una delle chiese bizantine più belle di Naxos, Panagia Apirathitissa. La chiesa ospita un suggestivo bassorilievo in marmo e icone bizantine. Da visitare anche il Museo delle Bella Arti.

Ad Apollonas, villaggio sulla costa nord-orientale non dovete perdervi il Kouros di Apollonas, resti di una statua enorme, alta circa 10 metri che probabilmente rappresentava il dio Dioniso. La statua si trova in una cava vicina al villaggio. Gli altri Kouroi di Naxos si trovano a Flerio, nell’entroterra, vicino al villaggio di Melanes, a circa 9 chilometri da Chora. Anche queste sono due grandi statue abbandonate incompiute nelle cave dove furono realizzate. Sono comunque di dimensioni inferiori al Kouros di Apollonas.

Un altro luogo imperdibile è il Santuario di Demetra e Apollo, a sud del villaggio di Sangri nel sito di Gyroula. L’area ospita oggi i resti del Tempio di Demetra, che nel VI secolo a.C. sostituì il santuario. Vicino al tempio sorge una chiesetta di San Giovanni (Aghios Ioannis) Gyroula. Dall’altura del santuario si ammira un panorama spettacolare sulla vallata e le montagne circostanti.

L’isola di Naxos è disseminata di torri, tra queste ricordiamo la Torre di Fragopoulou, nel villaggio di Halkio, a 16 km a sud-est di Chora. Numerosissime sono anche le chiesette bizantine, bianche e con i tetti a volta e le cupole azzurre, da scoprire lungo la costa e nell’entroterra.

Sulla costa troviamo molte spiagge rinomate, le più famose sono quelle di Plaka, Agia Anna, Agios Prokopios, Agios Georgios, Maragas, Mikri Vigla, Kastraki, Agiassos, Alikos. La maggior parte si trovano sulla costa occidentale.

Da non perdere infine un’escursione al monte Zas, il più alto dell’isola e delle Cicladi. Si trova a sud del villaggio di Filoti ed è raggiungibile con un sentiero che parte proprio dal paese. Il monte Zas è un luogo di suggestiva bellezza paesaggistica. Sulla parte nord-occidentale della montagna si trova la Grotta di Zas, conosciuta anche come grotta dell’infanzia di Zeus. Qui, secondo la mitologia, il padre degli dei avrebbe trascorso la sua infanzia. La grotta è molto affascinante, con formazioni di stalattiti e stalagmiti.

Come arrivare a Naxos

In aereo. Per arrivare in aereo a Naxos non ci sono voli diretti dall’Italia o dall’Europa. Bisogna passare per Atene e prendere dei voli interni per arrivare qui. L’isola è infatti dotata solo di un aeroporto nazionale. In alternativa, l’aeroporto internazionale più vicino è quello di Mykonos. Si può arrivare qui con uno dei tanti voli low cost che collegano l’isola alle città europee e poi prendere l’aliscafo per Naxos.

In nave. Naxos è collegata giornalmente al porto del Pireo, dal quale è raggiungibile in circa 5 ore e mezza. L’isola è anche al centro dei collegamenti marittimi delle Cicladi ed è ben collegata con le principali isole dell’arcipelago.

All’interno di Naxos una rete di autobus collega i principali centri dell’isola. Per visitarla bene, comunque, è preferibile l’auto a noleggio.


Le spiagge più belle di Creta

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Vi portiamo sulle spiagge più belle e imperdibili della più grande isola greca. Ecco dove andare per la vostra indimenticabile vacanza di mare.

Ecco le spiagge più belle e imperdibili di Creta.

Laguna di Balos

La spiaggia della Laguna di Balos è una delle più belle e spettacolari della Grecia e dell’intero Mediterraneo. Si trova nella parte più occidentale dell’isola di Creta, sulla penisola di Gramvousa, tra Capo Gramvousa e Capo Tigani. Una spiaggia meravigliosa, con sabbia finissima bianca e rosa, dune ricoperte di vegetazione e un mare limpido color turchese acceso con fondale bassissimo. La spiaggia si affaccia davanti all’isolotto di Tigani sul quale sorge il rudere di una chiesetta. L’isolotto è collegato alla penisola di Gramvousa da una sottile striscia rocciosa e dalla spiaggia che chiudono un tratto di mare formando la laguna. L’isolotto vicino alla riva e raggiungibile a piedi attraverso la striscia di sabbia o il basso fondale marino ricorda la spiaggia dei Conigli di Lampedusa. Il basso fondale rende la spiaggia di Balos ideale per bambini, tuttavia non è così agevolmente accessibile. Si arriva qui via mare, con trasporto organizzato in barca in partenza da Kissamos oppure percorrendo un lungo sentiero sterrato dissestato, a picco sul mare, sulla penisola di Gramvousa, e poi una lunga discesa a piedi dal parcheggio per le auto, che al ritorno è una ripida salita. Le escursioni in barca, poi, comprendono anche una sosta all’isolotto di Gramvousa, più a nord, dove si trovano i resti di una spettacolare fortezza veneziana.

Elafonissi

La spiaggia di Elafonissi è un’altra meraviglia del Mediterraneo. Sorge lungo la costa sud-occidentale dell’isola di Creta e anche qui troviamo una spiaggia dal fondale basso, collegata da una lunga striscia di sabbia e rocce all’omonimo isolotto che le sorge davanti e sul quale si trova la chiesetta di Agia Irini. La particolarità di Elafonissi, oltre alla stupefacente bellezza paesaggistica, sta nella sabbia finissima bianca e rosa, per la presenza di foraminiferi, microorganismi che le conferiscono questa suggestiva colorazione. Tutto intorno alla spiaggia e sull’isola di Elafonissi spuntano arbusti della macchia mediterranea. L’isola è riserva naturale. La spiaggia è servita da strutture ricettive e raggiungibile con una strada asfaltata.

Falasarna

Sempre sulla costa occidentale di Creta, appena più a sud della penisola di Gramvousa  troviamo la bella spiaggia di Falasarna o Falassarna. Situata in prossimità di un’area protetta e chiusa a nord da un promontorio roccioso, Falasarna è una lunga striscia di sabbia soffice, bianca e dorata, circondata dalla vegetazione mediterranea e delimitata dalle rocce che affiorano dall’acqua cristallina e dal terreno. Il mare è color turchese, ma subito profondo, con onde che attirano anche i surfisti. Ci sono ampi tratti di spiaggia libera. Falasarna è selvaggia e mondana al tempo stesso, grazie alla presenza di due bar che organizzano feste imperdibili per la sera. Un luogo perfetto per ammirare il tramonto.

Damnoni

La spiaggia di Damnoni sorge sulla  costa meridionale dell’isola di Creta, nella provincia di Rethymno, in un tratto particolarmente frastagliato, caratterizzato da alti costoni dove si aprono baie e calette suggestive. La spiaggia di Damnoni offre un ampio e lungo arenile di sabbia bianca, bagnato da un mare turchese, servito da diversi stabilimenti balneari, ristoranti, bar, resort e strutture ricettive, c’è anche una piscina. Adiacente alla spiaggia di Damnoni, al di là di un piccolo promontorio roccioso, si apre la deliziosa caletta di Ammoudaki, con sabbia bianca e mare turchese, incastonata tra le rocce. Anche qui troviamo stabilimenti balneari, con un tratto libero sulla riva, frequentato anche da naturisti.

Preveli

Sempre lungo la costa meridionale, troviamo la sorprendente spiaggia di Preveli, un arenile sabbioso circondato da alberi di palma, insieme alle tipiche piante mediterranee, chiuso da un’alta montagna a picco sul mare. La spiaggia sorge sulla foce del fiume Megas Potamos ed è compresa nella riserva naturale della Gola di Preveli. Un luogo di bellezza paesaggistica mozzafiato, con sentieri e terrazze panoramiche che si affacciano sulla spiaggia dai vicini costoni rocciosi. La presenza del palmeto autoctono che caratterizza il luogo è valso alla spiaggia il nome inglese di Palm Beach. E’ una delle spiagge più particolari e incantevoli di Creta, tuttavia non è comodissima da raggiungere. Si arriva qui in autobus o in auto, scendendo al parcheggio sovrastante la spiaggia, alla quale si arriva scendendo per un sentiero con 500 scalini tra la roccia. Oppure si arriva qui dal mare. La bellezza del luogo merita comunque la fatica di arrivare qui via terra.

Frangokastello

Molto particolare è anche la spiaggia di Frangokastello, una baia sabbiosa bagnata da un mare trasparente e dal basso fondale, dominata dal suggestivo castello veneziano, perfettamente conservato, che sorge a due passi dall’arenile. Bellezza naturale e architettonica si fondono insieme. Davanti al castello si apre l’ampia spiaggia sabbiosa e dotata di stabilimenti balneari e altri servizi, adatta alle famiglie con bambini. A circa 300 metri si trova un’altra caratteristica spiaggia, Orthi Ammos (che significa scalata di sabbia), più selvaggia e formata da ripide dune che scendono al mare. Sul castello veneziano si racconta un’affascinante leggenda: assediati da circa 8.000 turchi, i 600 soldati veneziani rimasti a difesa del castello morirono nella battaglia, da allora però i fantasmi di quei soldati scendono lentamente verso il mare all’alba o pochi minuti dopo il tramonto, tra maggio e giugno. Un fenomeno suggestivo, dovuto probabilmente alla rifrazione del sole, ma che nel 1890 spaventò a morte i soldati turchi presenti in zona, che alla vista delle ombre fuggirono terrorizzati. Questi fantasmi, chiamati Drosoulites, dal greco drosia, rugiada, perché appaiono e scompaiono come la rugiada, sono apparsi anche anche ad una guarnigione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Un motivo in più per venire qui. La zona è circondata da alte montagne ed è più facile da raggiungere da Rethymno.

Plakias

Un’altra spiaggia imperdibile della costa meridionale di Creta è Plakias. Affacciata sull’omonima baia riparata, è un lungo arenile sabbioso, servito da stabilimenti balneari, hotel, taverne e altre strutture ricettive. Tuttavia, la spiaggia ha ampi tratti liberi e mantiene un paesaggio selvaggio, circondata dalle montagne si apre in fondo ad una valle ricoperta di ulivi. Si trova vicino alla spiaggia di Damnoni ed è una località molto frequentata. Il mare è azzurro e smeraldo.

Matala

Imperdibile, sempre sulla costa meridionale di Creta, la baia di Matala, nella provincia di Iraklio. Accanto alla spiaggia di sabbia e ciottoli sorge un’alta scogliera con evidenti segni di erosione, dove si aprono diverse grotte, molto caratteristiche, come buchi nella roccia. La spiaggia non è grandissima, ma molto graziosa e ben servita, con stabilimenti balneari, bar, taverne, ristoranti, alberghi e un camping nelle immediate vicinanze. Nonostante i servizi, ci sono anche alcuni tratti di spiaggia libera, che permettono di godere in libertà di questo spettacolo della natura.

Vai

Sull’estremità nordorientale dell’isola di Creta, si affaccia la baia e spiaggia di Vai, altra località balneare molto famosa e frequentata. Si trova nella provincia di Lasithi e alle sue spalle sorge un palmeto che forma la foresta di palme più grande d’Europa. L’arenile è composto da sabbia bianca e qualche ciottolo, bagnato da un mare di colore azzurro e blu intenso e limpido. Al largo sorge l’isolotto roccioso di Peristerovrachi. La spiaggia è servita da stabilimenti balneari. Appena più a sud di Vai sorge la caratteristica spiaggia di Psili Ammos, una lunga striscia di sabbia perpendicolare rispetto al mare, che parte da un promontorio roccioso e scende in acqua.

Kato Zakros

Più a sud sulla costa orientale di Creta, sorge la spiaggia di Kato Zakros. Una spiaggia selvaggia, di sabbia e sassolini, circondata dalla vegetazione mediterranea e bagnata dal mare blu. Alle sue spalle si erge imponente la montagna. Una zona non molto frequentata per la balneazione, pur essendo servita da stabilimenti balneari, perché molto battuta dal vento, un motivo che rende Kato Zakros una meta di riferimento per i surfisti. La zona, comunque, è ricca di bellezze paesaggistiche e archeologiche. A pochi passi dalla spiaggia è da visitare l’area archeologica del Palazzo di Zakros, testimonianza della civiltà minoica. L’entroterra poi offre suggestivi percorsi escursionistici tra montagne aspre e lungo lo spettacolare Canyon dei Morti, così chiamato per la presenza di diverse tombe minoiche. Da vedere anche le grotte di Pelekita  e Spiliara.


Le più belle spiagge rosa al mondo

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Le spiagge rosa. Un autentico spettacolo della natura, dove la presenza di coralli o microrganismi conferisce alla sabbia un colore unico, quasi irreale. Scopriamo insieme le spiagge rosa più belle del mondo.

Spiaggia Rosa di Budelli, La Maddalena, Sardegna

L’Isola di Budelli appartiene all’Arcipelago de La Maddalena, al largo della costa nord-orientale della Sardegna. Qui troviamo alcune delle spiagge più belle della Sardegna e del Mediterraneo, veri e propri luoghi da sogno. Tra le spiagge più famose e conosciute in tutto il mondo c’è la stupenda Spiaggia Rosa, che si trova proprio sull’Isola di Budelli. La spiaggia è un gioiello incontaminato, compreso in una riserva naturale integrale e per questo motivo interdetto al pubblico. Non si può accedere all’arenile, calpestarlo e nemmeno fare il bagno. Se si vuole vedere la spiaggia dal mare bisogna mantenersi a debita distanza, al di là del confine segnato con le boe a circa 70 metri dalla riva. Da terra, si raggiunge il sentiero che porta alla spiaggia, ma ci si deve fermare alla passerella che dà sull’arenile. La vista che si ammira è comunque fantastica. La Spiaggia Rosa si trova sulla costa sud-orientale dell’isola di Budelli, a Cala di Roto. Deve il suo nome al caratteristico colore rosa corallino della sua sabbia, formato dalla presenza dei gusci rosa della Miniacina miniacea, un organismo foraminifero.

Pink Sands, Harbour Island, Bahamas

Un’altra meravigliosa spiaggia rosa la troviamo nell’Oceano Atlantico, alle Isole Bahamas. Si tratta di Pink Sands, sabbie rosa, e si trova sull’isola di Harbour Island. Anche qui il colore rosa della sabbia è dovuto alla presenza di foraminiferi, insieme a frammenti di corallo. Pink Sands è lunga distesa di quasi 5 km, libera e selvaggia, praticamente deserta, nonostante la presenza di hotel e resort. È bagnata da un mare da sogno, limpido, turchese e azzurro. A preservarla è anche il viaggio lungo e costoso necessario per arrivare qua. Pink Sands si affaccia sulla costa orientale di Harbour Island, nella località di Dunmore Town. Questa spiaggia è uno dei luoghi più colorati al mondo.

Elafonissi, Creta, Grecia

La spiaggia di Elafonissi si trova sull’isola di Creta, sulla costa orientale e comprende l’omonima isola di Elafonissi che le sorge di fronte. La spiaggia è formata da una sabbia soffice e bianchissima, con sfumature rosa, create anche qui dalla presenza di foraminiferi. Il fondale marino è molto basso e permette di raggiungere l’isola antistante a piedi. Le acque, da dove spuntano qua e là delle rocce, sono trasparenti e cristalline, con tutte le sfumature del turchese e dell’azzurro. Un vero e proprio paradiso. Elafonissi è una delle spiagge più belle della Grecia e d’Europa.

Horseshoe Bay Beach, Bermuda

Horseshoe Bay è una bellissima baia delle Isole Bermuda, situata lungo la costa sud-occidentale dell’isola principale dell’arcipelago. È una baia a forma di mezzaluna dove si affaccia una grande spiaggia di sabbia soffice, di colore bianco con sfumature rosa. Colore dovuto alla presenza di microorganismi nella sabbia. La spiaggia è bagnata dall’Oceano Atlantico con ampie onde di colore celeste brillante e blu intenso. La baia è chiusa alle spalle da dune coperte di vegetazione e ai lati da formazioni rocciose tra la riva e il mare che le conferiscono un aspetto ancora più suggestivo.

Spiaggia Rosa, Isola di Lombok, Indonesia

Il suo vero nome è Tangsi Beach, anche se è più conosciuta con il nome di Pink Beach, ovvero spiaggia rosa. Sorge sulla frastagliata costa sud-orientale dell’isola di Lombok, in Indonesia. Compresa tra le isole di Bali e Sumbawa. La spiaggia è chiusa da una promontorio roccioso e popolata dalle barche del villaggio di pescatori che qui si affaccia, conferendole un aspetto caratteristico. La zona è selvaggia e non facile da raggiungere, ma è dotata di servizi per i turisti. Anche qui il colore rosa della sabbia è dovuto alla presenza di frammenti di coralli e di microrganismi.

Un’altra famosa spiaggia rosa dell’Indonesia è quella dell’isola di Komodo, tuttavia l’isola è anche l’habitat naturale dei varani di Komodo, giganteschi lucertoloni che qui vivono liberi e selvaggi. Se avete paura dei rettili, forse è meglio evitare questo luogo.


I Giardini più belli da visitare in primavera

Una selezione di bellissimi giardini in Europa, ideali da visitare a primavera. Luoghi dove verrete circondati da un tripudio di colori e profumi, alberi, siepi e aiuole disegnati come sculture. Piccole e grandi meraviglie, dove ritrovare la pace e immergersi nella bellezza.

Giardini in Europa: i più belli dove andare a primavera

L’Europa è piena di bellissimi giardini, da quelli reali a quelli botanici. Ospitati in ville, parchi pubblici, regge e castelli. Giardini all’italiana, all’inglese, esotici e botanici. Ognuno con le sue caratteristiche inconfondibili. Ecco i giardini in Europa che non vi potete perdere.

Keukenhof – Olanda

Uno dei giardini in assoluto più belli d’Europa. Lo spettacolare Keukenhof si trova in Olanda, vicino alla città di Lisse. Un luogo imperdibile se capitate in Olanda a primavera. Conosciuto, non a caso, come Giardino d’Europa. Keukenhof è uno dei più grandi giardini di fiori al mondo. Una vasta distesa di tulipani, giacinti, narcisi e tanti altri fiori, disposti in aiuole e siepi colorate che si allungano tra sentieri, alberi e corsi d’acqua. Un colpo d’occhio eccezionale. Il giardino ospita milioni di fiori di tanti colori e specie diverse. Keukenhof sorge a circa 40 km a sud-est di Amsterdam, in una regione caratterizzata da dune costiere e campi di fiori a bulbo. Il giardino è aperto dalla fine di marzo a metà maggio e il periodo migliore per visitarlo è la metà aprile. Correte a visitarlo.

Kew Gardens – Inghilterra

Poco fuori Londra, a Richmond, sorgono i bellissimi Giardini Botanici Reali Kew Gardens con le loro bellissime serre giganti e un tappeto di fiori colorati che le circonda, tra ampi prati, vialetti e ponti panoramici. Un luogo stupendo per il quale vale veramente la pena lasciare il centro di Londra per qualche ora. Talmente bello che non a caso è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. La Palm House, la grande serra vittoriana che ospita collezioni di palme esotiche, è il simbolo dei giardini. Al suo interno sono state ricreate le condizioni climatiche di una foresta tropicale. Da visitare anche la gigantesca serra Temperate House, il doppio della Palm House, ospita la Jubaea chilensis, la più grande palma indoor del mondo.

Generalife – Spagna

Un altro splendido giardino Patrimonio Unesco, il Generalife di Granada, vicino al complesso dell’Alhambra. Era la residenza estiva dei sultani ed è un complesso residenziale, noto anche come Palacio de Generalife, che ospita diversi edifici e meravigliosi giardini con patio, i più antichi tra quelli islamici sopravvissuti in Spagna. Il complesso fu realizzato nel XIV secolo e comprende diverse aree, su più livelli, con fontane, aiuole, cortili e porticati. Da vedere il Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), con una lunga piscina contornata da aiuole, fontane, colonnati e padiglioni, e il Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana o Corte dei Cipressi). Una meraviglia da vedere insieme all’Alhambra a Granada.

Parco di Sanssouci – Germania

Il Palazzo di Sanssouci, con l’omonimo parco, si trova in Germania, a Potsdam, vicino Berlino. Ha un nome che viene dal francese e che significa “senza preoccupazioni” (sans souci). Il palazzo, una residenza estiva in stile rococò, fu fatto costruire nel XVIII secolo da Federico II il Grande di Prussia sulla base di alcuni disegni da lui stesso realizzati. Dal palazzo si estende un parco di 290 ettari, con giardino alla francese. Davanti alla facciata meridionale del palazzo scendono digradando dolcemente sei grandi terrazze coltivate a vigneto, che creano un effetto prospettico molto suggestivo. In fondo alla scalinata si trova un parterre con fontana circolare e viali che si ricollegano con altri giardini e residenze ospitate nel parco. Una zona bellissima, Patrimonio Unesco.

Château de Courances – Francia

Un giardino meno famoso, ma bellissimo è quello del Castello di Courances, in Francia, monumento storico nazionale situato a 47 km a sud-est di Parigi e a poco meno di 20 km a ovest dal Castello di Fontaineblueau. Il Castello di Courancesè situato all’interno del Parco naturale regionale del Gâtinais francese, in una vasta area verde che comprende la Foresta di Fontaineblueau. Il castello ospita un grande parco, considerato tra i più belli di Francia, all’interno del quale si trova un affascinante giardino giapponese, accanto al giardino alla francese, con lunghi viali, corsi d’acqua, fontane.


Le città più trendy della Costa Azzurra

La Francia è una nazione ricca di sorprese, con un paesaggio mutevole e inaspettato che si apre ad ogni visitatore. Un vero e proprio simbolo della Francia, ideale per una visita nel periodo di bella stagione, è la Costa Azzurra. Situata lungo la costa sud-est del Paese vanta città famose come Nizza, Cannes, Mentone e Monaco, tutte affacciate sul mare e dotate di tutti i comfort e le attrazioni necessarie per affascinare i turisti.

Visitare la Costa Azzurra

Nizza: città poliedrica che, dalla quiete dell’entroterra e della città vecchia, scivola nell’atmosfera più giocosa e frizzante della costa. Affacciata sul mare, Nizza vanta numerose località balneari di rilievo e una lunga passeggiata, la Promenades des Anglais, che costeggia il lungomare accompagnando i visitatori alla scoperta di tutta la città. Per ammirarla dall’altro, invece, è necessario raggiungere Parc du Chateau, collocato in cima a un vero e proprio sperone roccioso dal quale si può ammirare tutta la città. Se invece volete fermarvi in un bar per riposare dovete solo scegliere: caffè, piccoli bistrot e locali sono a vostra disposizione di giorno e di notte, esattamente come mercatini e bancarelle di artigianato che sembrano spuntare ad ogni angolo soprattutto nella parte antica della città. Nizza Vecchia, così viene chiamata la parte storica, è infatti un intricato labirinto di viuzze medioevali e costruzioni barocche che mantiene intatto il fascino e la tradizione della città.

Cannes: conosciuta da tutto il mondo per essere sede del famoso Festival del Cinema, la città in realtà offre ben altro ai visitatori. Con la sua atmosfera elegante, i palazzi d’epoca e gli stabilimenti balneari di lusso concede ai turisti di sentirsi delle vere e proprie star anche solo passeggiando tra le vie della città. Non si può infatti evitare di imbattersi nel Palais des Festivals, dove si tiene la kermesse cinematografica, o nella Allée des Etoils, la passeggiata con le impronte delle mani dei vip. Per godere di un po’ di pace ed elegante tranquillità basta camminare lungo Boulevard de la Croisette: la vista sulla baia e sul mare affascinerà tutti, ma ci si può rilassare anche concedendosi un po’ di shopping nei negozietti di artigianato o mangiando dell’ottimo pesce nei ristoranti dislocati sul lungomare.

Saint Tropez: si rimane nel clima festaiolo ed eccentrico della vita mondana a Sain Tropez, ma si può anche godere di un aspetto molto meno caotico della città. Piccole case di mare dai colori pastello fanno da cornice al mare limpido del porto, Vieux Port. Proprio qui vi è l’antico quartiere dei pescatori la Ponche che rimanda a uno spettacolo intramontabile e tradizionale. Rimanendo nel centro storico, ma dedicandosi allo shopping si può passeggiare lungo Rue Gambetta e la Grande Roue, oppure ammirare l’anima più tradizionale della città in Place des Lices. Qui, due giorni alla settimana – martedì e sabato – c’è il mercato provenzale dove si possono trovare tutti i prodotti tipici a prezzi convenienti.

Antibes e Juan-les-Pins: veri e propri gioielli della Costa Azzurra queste due città sono sicuramente due delle mete più apprezzate dai turisti. Antibes è un borgo medioevale che si sviluppa lungo la costa, un esempio architettonico unico nel suo genere e, soprattutto, ancora intatto. Alle spalle della città, il promontorio Cap d’Antibes, permette ai visitatori di ammirare tutto il paesaggio nel suo splendore. Per gli amanti del mare invece merita una visita il porto Vauban, porto dei miliardaridove, nel passato, approdavano velieri e galeoni e, oggi, yacht e barche di lusso trovano “riposo” nelle acque limpide e color smeraldo. Non manca nemmeno la vita mondana: feste, locali notturni, lounge bar, aperitivi vista mare animano la vita cittadina creando un’atmosfera in bilico tra sfarzo e tradizione.

Cosa mangiare in Costa Azzurra

I piatti tipici della tradizione della Costa Azzurra sono tutti derivanti dalla cucina mediterranea: famosa ed estiva è, ad esempio, la Nizzarda, un’insalatona con uova, acciughe e una varietà cangiante di verdure fresche di stagione. La bouillabaisse è la tipica zuppa di pesce che si può assaporare in moltissimi locali di mare; spostandosi nella varietà di piatti più tipici dell’entroterra si può assaggiare la ratatouille – verdure di stagione cotte e collocate in una terrina: peperoni, zucchine, melanzane, pomodori e cipolle, cotti con olio e erbe provenzali. –. Altro piatto tipico è la pissaladiere: la pasta della pizza viene farcita con cipolle, acciughe e olive.