Guatemala, la culla della civiltà Maya

Guatemala, la culla della civiltà Maya

Dopo la puntata di ieri di Pechino Express, molta è la curiosità sorta su un paese ricco di tradizioni e di luoghi incredibili, di grandiosi siti archeologici e soprattutto di gioielli naturalistici: il Guatemala.
Questo Paese regala emozioni uniche ed esperienze incomparabili, per questo vi abbiamo preparato una lista di posti che chi sceglie di visitarlo non deve assolutamente perdere. Da tener presente che, per via della carenza di infrastrutture e della morfologia del territorio, è difficile muoversi all’interno del Guatemala. Le strade, eccezion fatta per le direttive principali, sono per lo più sterrate e tortuose, ed i mezzi di trasporto sono scomodi e poco affidabili. Questo però non impedisce di vivere emozioni che pochi posti al mondo possono regalare.

  • Semuc Champey

    semuc-champey-tour-zephyr-1Per avere un’ idea di cosa si tratta, immaginate una serie di piscine naturali di acque cristallina, che si affacciano come balconi all’interno di un canyon mozzafiato e poi una fitta vegetazione tropicale; aggiungete la sua inaccessibilità, per raggiungerlo da una qualsiasi delle tappe obbligate in Guatemala ci vogliono non meno di 5 ore. Eccovi servita la meraviglia del Semuc Champey.
    In poche parole si tratta di una sorta di ponte di calcare, in cima al quale si è accumulata acqua piovana, dando vita a spettacolari piscine naturali, al di sotto delle quali, scorre irruento e poderoso il Rio Cahabon. Si può arrampicarsi fino al punto panoramico el Mirador per godere di una vista dall’alto strepitosa di questo spettacolo naturale.

  • Lago Atitlan

    highlands_gua_0Qualcuno lo ha paragonato al lago di Como per la sua bellezza e in effetti l’osservazione ha un suo perché, con l’aggiunta però di alcuni vulcani sullo sfondo. È da molti considerato il più bel lago dell’America Latina per via dell’acqua color smeraldo, i tre poderosi vulcani e i 12 paesini che si affacciano sulle sponde, ingredienti che ne fanno un sogno ad occhi aperti. I Maya lo consideravano l’ombelico del mondo, e non a caso gli hippies lo scelsero quale luogo ideale per ritirarsi dal Mondo. Oggi il Lago di Atitlan è una delle destinazioni più gettonate del Guatemala, ma non per questo ha perso la sua peculiarità.

  • Antigua

    antigua-guatemalaData la sua storia e la sua architettura, è considerata un gioiello dell’epoca coloniale, riconosciuta da molti come la cittadina più bella del Guatemala. Le sue chiese, le stradine in pietra e i suoi sontuosi edifici coloniali ne fanno una destinazione imperdibile per chiunque giunga nel Paese. La città ha inoltre una vita culturale molto attiva, ed è attrezzata per ogni genere di richiesta: dagli hotel più ricercati agli ostelli più economici. Oltre a splendide boutique e a gustosi ristoranti.

  • Laguna Lachuà

    parque-nacional-laguna-lachua-sara-chin_3La Laguna di Lachuà è un posto incredibile, che non si dimenticherà per molto e molto tempo. Acque cristalline circondati a 360° da una giungla sterminata, dove l’unico disturbo sono le grida delle scimmie urlatrici. È una vera e propria perla nel verde. Si tratta di un specchio d’acqua situato nel cuore di un Parco nazionale di oltre 14.000, raggiungibile dopo una camminata di tre ore all’interno della foresta tropicale abitata da scimmie, bradipi e giaguari. Questo meraviglioso santuario ecologico si trova ai confini occidentali con il Messico, nei pressi del pueblo di Playa Grande. A causa della sua posizione molto decentrata, e a causa dei conflitti durante la guerra civile, la Laguna di Lachuà è rimasta esclusa dagli itinerari turistici, preservandosi quale paradiso naturale. E’ possibile pernottare in tenda presso una radura adiacente al lago, ma è consigliabile portare viveri, acqua e soprattutto repellente per insetti con se. Di notte la giungla si anima e si puossono sentire vari animali frugare vicino alla tenda.

  •  Flores e Tikal

    cittaFlores è un pittoresco paesino che sbuca dalle acque del Lago Peten, come una ninfea colorata; si trova nella regione settentrionale del Peten, in gran parte occupata dalla foresta tropicale.  Oltre ad essere molto carino ed accogliente, Flores è il punto di partenza per il Parco Archeologico di Tikal, sicuramente il più famoso sito Maya del Guatemala. Partire durante la notte dalla propria tenda per arrivare, accompagnati da una guida, nella zona dei templi dopo aver attraversato la giungla è però un’esperienza che vale il prezzo del biglietto. I boati delle scimmie urlatrici accompagneranno il percorso, davvero suggestivo a tratti, mentre una volta arrivati nella Gran Plaza (quella che ospita i templi più famosi di tutto il Guatemala) la guida mostrerà impressionanti sistemi di ombre e di suoni, impossibili da riprodurre con la luce del giorno. La visita notturna si concluderà con l’osservazione dell’alba dall’alto del tempio più elevato del parco: vedere la giungla fino all’orizzonte è un’esperienza davvero mistica.

  • Río Dulce fino a Lívingston

    cff16a5ecd8f908aad50997a5ae92a61Partendo dalla cittadina di Río Dulce si può raggiungere il mare dei Caraibi attraversando in barca il fiume omonimo, passando dal lago de Izabal, il più esteso di tutto il paese. Tra il lago e il mare si trova El Golfete, un altro piccolo lago ricco di vegetazione e di fascino. Sulla strada c’è la possibilità di fare bird watching, fare il bagno in una sauna naturale, ammirare da lontano la vita delle popolazioni maya insediate sulle rive del fiume e, con un po’ di fortuna, avvistare un timido lamantino.
    Arrivati a Lívingston la musica cambia: qui siamo nei Caraibi e il ritmo è quello garifuna, una popolazione di discendenza africana e amerindia.
    Oltre a rilassarsi sulla Playa Blanca e fare il bagno nei laghetti del parco Los Siete Altares, non ci si può esimere dal provare il tapado, uno squisito stufato di mare a base di pesce, gamberi e crostacei freschissimi tuffati nel latte di cocco.

  • Todos Santos Cuchumatàn

    2892614293_791f5027c4_zTodos Santos Cuchumatàn, lontano da rotte turistiche convenzionali, ma comunque raggiungibile con qualche ora di viaggio, questa cittadina nascosta posta nel mezzo della Cordillera De Los Cuchumatanes conserva ancora tratti vivi di tradizioni ed usi maya, ormai cancellati per sempre nel resto del paese. Tutti gli abitanti di sesso maschile sono tenuti ad indossare abiti tradizionali, i cortili delle case ospitano spesso grandi telai per la produzione di questi indumenti e piccole saune di pietra, i cosiddetti chuji, davvero sconsigliate a chi soffre di claustrofobia. Il clima è freddo, siamo a 2300 metri sopra il livello del mare, e non c’è niente di meglio che un bel sonno riconciliante sotto uno strato di coperte offerte dai comedor della zona. La cittadina è situata in mezzo a magnifiche montagne, davvero adatte per gli amanti del trekking e delle escursioni.

  • Apprezzare il folklore locale

    2012-10-31-11-14-40-dsc00783Dal viaggiare sugli affollatissimi chicken bus al rimanere abbagliati dagli abiti super colorati degli abitanti del Guatemala.
    Anche se forse i bus privati permettono di guadagnare un po’ di tempo negli spostamenti tra una località e l’altra, ogni tanto è bene concedersi un giro su uno sgangherato autobus di linea o, meglio ancora, su di un chicken bus. In particolare questi ultimi rappresentano un aspetto molto caratteristico del Guatemala: si tratta di vecchi scuolabus statunitensi dismessi e resi più riconoscibili, come se già non lo fossero abbastanza, da luci psichedeliche e musica a tutto volume. Non hanno una capienza massima e sono stati soprannominati così perché non di rado tra i passeggeri figurano dei volatili. In Guatemala infatti si impara che è assolutamente normale avere un tacchino che viaggia “seduto” vicino a te sull’autobus.
    E poi che esplosione di colori! Il Guatemala è un vero e proprio tripudio di tinte sgargianti che gli abitanti indossano fieramente. Ogni zona del paese ha un suo trend particolare, ma il filo conduttore è sempre lo stesso: il colore.

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