Tesori d’Armenia

TESORI D’ARMENIA

Yerevan – Khor Virap – Noravank – Garni – Geghard – Sevan – Echmiadzin – Zvartnots – Amberd

7 GIORNI / 6 NOTTI

PROGRAMMA:

GIORNO 1: ITALIA – YEREVAN

Partenza per l’Armenia.

GIORNO 2: YEREVAN (B/L)

Arrivo a Yerevan di buon mattino. Incontro in aeroporto con l’assistente locale. Trasferimento organizzato dall’aeroporto in hotel. Sistemazione nelle camere riservate per un breve riposo. Prima colazione in hotel. Giornata dedicata al tour panoramico della città di Yerevan, capitale dell’Armenia. Visita guidata dei luoghi di particolare rilievo: il Teatro dell’Opera e del Balletto, il Monumento Madre ArmeniaCascade, la Chiesa della Santa Madre di Dio Katoghike del XIII secolo, il Matenadaran (l’Istituto dei manoscritti antichi che include più di 17.000 manoscritti antichi, ma anche archivi e documenti diplomatici dal XIV al XIX secolo), imperdibile il Mercato Coperto che brilla con la varietà di frutta e verdure. Visita del Tsitsernakaberd, il memoriale e museo del Genocidio degli Armeni del 1915. Opzione facoltativa: visita e degustazione del pregiatissimo cognac armeno nella distilleria di Ararat a Yerevan (10€ a persona). Pernottamento e cena libera a Yerevan.

GIORNO 3: YEREVAN – KHOR VIRAP – ARENI – NORAVANK – YEREVAN (B/L)

Dopo la prima colazione, partenza per il Monastero di Khor Virap costruito tra il IV e il XVII secolo dove, secondo la leggenda, fu imprigionato per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore, il primo cattolico di tutti gli Armeni, che predicò il cristianesimo in Armenia. Dal monastero si apre una stupenda veduta sul Monte Ararat. Proseguimento per il Monastero di Noravank, molto particolare sia per la scelta del luogo che dal punto di vista architettonico. Il complesso monastico sorge in una cima, in totale isolamento. Pranzo e degustazione del vino di produzione locale presso una famiglia ad Areni. Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento.

GIORNO 4: YEREVAN – GARNI – GEGHARD – SEVAN – YEREVAN (B/L)

Dopo la prima colazione, partenza per la regione di Kotayk. Sosta lungo la strada per la visita all’Arco di Yeghishe Charents su un promontorio dove il grande poeta armeno Yeghishe amava contemplare il monte Ararat che si svela in tutto il suo splendore da questo piccolo arco eretto in sua memoria. Visita del “Tempio del Sole” di Garni (III secolo a.C.), gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento che appartiene alla cultura ellenistica e si conservò dopo la cristianizzazione in Armenia. La zona intorno a Garni fu abitata sin dai tempi del Neolitico e gli archeologi vi trovarono iscrizioni cuneiformi del regno di Urartu risalenti all’VIII secolo a.C.. Dal tempio si gode della magnifica veduta della gola, in fondo alla quale scorre il fiume Azat. Ai lati di questa gola si ergono pareti perpendicolari, formazioni basaltiche a “canna d’organo” che prendono il nome di “Sinfonia delle Pietre”. Dopo la visita al tempio di Garni proseguimento per il Monastero di Geghard. Il monastero, conosciuto anche come “monastero della lancia” perché secondo la leggenda conserva un frammento della lancia che trafisse il corpo di Cristo, è ubicato in una profonda valle. Per metà costruito all’esterno e per metà scavato nella roccia, risale al IV secolo. Pranzo nel villaggio di Garni, con possibilità di assistere alla preparazione del “lavash”,  il pane nazionale che viene cotto in un forno particolare dalle donne del villaggio. Dopo il pranzo, partenza per il Lago di Sevan, “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”, situato a 1.900 metri sopra il livello del mare, uno dei più elevati laghi di acqua dolce del mondo. Le sue sponde sono state dichiarate Parco Nazionale. Visita al Monastero di Sevanavank che sorge in cima alla penisola da cui si gode una stupenda vista del lago. Il complesso monasteriale comprende due chiese Arakelots (degli Apostoli) e una Astvatsatsin (della Santa Madre di Dio) con un cortile disseminato delle tipiche khachkar (antiche croci incise su pietra). Opzione facoltativa: possibilità di gita in barca sul lago di Sevan (30 minuti) con un pagamento extra di 60€ (somma totale che verrà divisa tra tutti i partecipanti). Pernottamento e cena libera a Yerevan.

GIORNO 5: YEREVAN (B)

Prima colazione in hotel. Giornata libera a disposizione. Pranzo e cena libera. Pernottamento in hotel.

Escursione facoltativa (con supplemento): ECHMIADZIN – ZVARTNOTS – VERNISSAGE (L)

Visita alla città di Echmiadzin, la città più sacra dell’Armenia, sede del catholicos, il capo della Chiesa apostolica armena, situata a 20 km da Yerevan. Il nome Echmiadzin significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo vi apparve a San Gregorio l’Illuminatore. A seguire, visita alla Chiesa di Santa Hripsime, bene protetto dall’UNESCO. Sulla strada di rientro a Yerevan, visita del Tempio di Zvartnots, crollato per un terremoto avvenuto tra il 930 e il 1000. Il tempio si distingue per la profusione di sculture e altorilievi di cui si può ancora ammirare la ricchezza dei capitelli di stile ionico. Pranzo in un locale tipico a Echmiadzin. Nel pomeriggio visita al Vernissage, il mercato all’aperto di Yerevan che dà riparo ai pittori dell’Armenia e che accoglie più di mille spettatori che ammirano l’abbondanza dei quadri e si sorprendono della raffinatezza dello stile e della fantasia degli artigiani dell’arte e dell’artigianato nazionale. Cena libera e pernottamento in hotel.

GIORNO 6: YEREVAN – AMBERD – YEREVAN (B)

Prima colazione in hotel. Partenza per la regione di Aragatsotn, distesa sulle pendici del monte Aragats, apice più alto dell’Armenia attuale (4.095 m). Visita della Fortezza di Amberd che si staglia contro uno scenario roccioso di fronte alla vallata di Ararat, a 2.300 metri sul livello del mare e che fu distrutta dalle truppe di Tamerlano nel XIV secolo. Proseguimento per il Monastero di Hovhannavanq del XIII secolo e per il Monastero di Saghmosavanq. Di ritorno a Yerevan, visita al laboratorio del maestro di “duduk” (strumento tradizionale a fiato): spiegazione e segreti su questo strumento antico accompagnata dal suo magico suono. Pernottamento in hotel a Yerevan.

GIORNO 7: YEREVAN – ITALIA

Check-out, trasferimento all’aeroporto e partenza per l’Italia.

QUOTA PER PERSONA:

PARTENZE 2018

PREZZO

APRILE 1 – 29

€ 506

GIUGNO 17

€ 506

LUGLIO 15 – 29

€ 506

AGOSTO 12

€ 506

SETTEMBRE 9

€ 506

OTTOBRE 7

€ 506

NOVEMBRE 4

€ 506

La quota è da considerarsi a persona in Camera Doppia in Hotel 4*

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA: € 45

SUPPLEMENTO SINGOLA: € 206

HOTEL PREVISTO (SECONDO DISPONIBILITÀ, ALTRIMENTI SIMILARI):
Yerevan: Royal Plaza Boutique Hotel

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Sistemazione in Hotel in Camera doppia
  • Trattamento di Mezza Pensione (7 pranzi; 3 cene)
  • Trasporti con A/C come da programma
  • Guida in italiano
  • Transfer
  • Ingressi e guide locali nei musei
  • Acqua in macchina/minibus/bus

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Volo e Tasse Aeroportuali
  • Assicurazione obbligatoria/Quota di iscrizione
  • Bevande alcooliche
  • Facchinaggio
  • Mance
  • Tutto ciò che non è indicato ne “la quota comprende”

EXTRA:

  • Visita facoltativa 5° giorno (pranzo incluso): € 88
  • Visita facoltativa 6° giorno (pranzo incluso): € 106
  • Trasferimento Privato (nel caso dell’arrivo con voli diversi da Air Austrian): € 50
  • Mezza notte in camera doppia (nel caso dell’arrivo con voli prima delle tre di notte): € 38
  • Mezza notte in camera singola (nel caso dell’arrivo con voli prima delle tre di notte): € 50

Su richiesta, in fase di prenotazione, verrà inserita la quota del volato dall’aeroporto prescelto al miglior prezzo del momento. Si ricorda che più ci si avvicina alla data di partenza più questa diventa onerosa.

Possibilità di essere abbinati per la sistemazione in hotel ed evitare così il supplemento singola. La richiesta di abbinamento e successiva conferma è subordinata alla firma di una manleva e assunzione di responsabilità.

Visto: per cittadini dell’Unione Europea non è necessario ottenere il visto per l’Armenia.

Note importanti:

  • I musei sono chiusi a Lunedì
  • Nei ristoranti Armeni di solito c’è musica tradizionale piuttosto alta
  • Non è permesso scattare foto all’interno delle chiese, sopratutto durante la messa