Isole Canarie, cosa fare e cosa vedere

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Isole Canarie, cosa fare e cosa vedere

Uno degli arcipelaghi più belli al mondo è sicuramente quello delle isole Canarie; sorge a meno di 100 km dalle coste del Marocco, nell’Oceano Atlantico. Queste sette isole, di cui le maggiori sono Gran Canaria, Tenerife, Lanzarote e Furteventura, sono parte della Spagna di cui sono comunità autonoma. Ognuna con una sua particolare caratteristica, sono una delle mete più gettonate e amate dai viaggiatori per via della bellezza dei luoghi e del clima mite.
Assieme a Capo Verde, Madera e le isole Azzorre formano l’ecoregione della Macaronesia, ossia quegli arcipelaghi atlantici di origine vulcanica che presentano un clima da tropicale a subtropicale.

Le Canarie vi conquisteranno con la loro rigogliosa e selvaggia natura. Il Parque Nacional del Teide a Tenerife è il parco con il grande vulcano del Teide che è tra l’altro la montagna più alta della Spagna. Rimarrete sbalorditi dalla bellezza dei fondali di Fuerteventura; il rapido cambio di paesaggi di Gran Canaria dai deserti del sud al verde dei tropici al Nord; e poi le spiagge come quelle bianchissime di Lanzarote, quelle nere e vulcaniche e l’acqua cristallina dell’oceano.

Godono, per altro, di un clima davvero mite per tutto l’anno e sono una meta ambita sia in inverno sia in estate. Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi, se di freddo possiamo parlare. In questi mesi la temperatura media massima è di 25 gradi, la minima di 15 ed i giorni di pioggia non sono più di 6 al mese. Ovviamente ci sono delle differenze in base a dove ci si trova. Sul Teide, l’alto vulcano di Tenerife, in inverno a quota 2400 il termometro scende a 3 gradi fino allo zero. In estate i mesi più caldi sono quelli di luglio e agosto con una media massima di 30 gradi (ma si possono raggiungere anche picchi di 37 gradi) con una media minima di 23 gradi. Le acque delle Canarie tendono ad essere invece meno calde di inverno quando non superano i 18 gradi, mentre in estate fare il bagno è estremamente piacevole visto che la temperatura media dell’acqua è di 28 gradi.

 

Le isole Canarie: guida alle isole

 

Gran Canaria

gran-canariaGran Canaria è la terza isola dell’arcipelago in ordine d’estensione ed offre un’enorme varietà di paesaggi, oltre ad essere l’epicentro della vita dell’arcipelago. Il suo capoluogo è Las Palmas de Gran Canaria, città frenetica palcoscenico di numerosi eventi, che ospita un antico quartiere storico e numerose spiagge dalle sabbie dorate, spesso mete ideali dei surfisti – come La Bahìa de Pozo Izquierdo.

Las Palmas è, insieme a Santa Cruz de Tenerife, l’unico posto delle Canarie ad avere l’aspetto della vera metropoli. Qui si possono visitare i quartieri di Vergueta e Triana, la parte della città più bella per architettura, Iglesia de San Antonio Abad, la chiesa in stile romanico canario, Parque San Telmo, il parco che ospita uno dei primi luoghi di culto della città – Iglesia de San Telmo –, Castillo de la Luz, fortezza del XVI secolo, Casa Museo de Colòn, con tutto ciò che ricorda i viaggi di Cristoforo Colombo. E tanti altri musei, di arte e di storia, che raccontano l’isola. Ospita inoltre ristoranti di alto livello e i locali più suggestivi (nei pressi dei barrios, di Vegueta e di Triana).

Gran Canaria presenta alcune delle spiagge più belle dell’arcipelago. Da non perdere la spiaggia di Maspalomas con le sue enormi dune; Playa del Ingles è una delle più famose d’europa lunga ben 2,7 km dove troverete qualsiasi servizio, ristoranti e locali; Playa de San Agustin è una delle più tranquille dell’isola, ha sabbia scura ed un mare cristallino; Playa de Amadores è la spiaggia degli innamorati perché è molto tranquilla: un’ampia baia di sabbia dorata affacciata su un mare azzurro intenso.

Fuerteventura

fuerteventuraI villaggi dell’entroterra, quasi disabitato e dalle case bianche, si legano in un connubio perfetto al paesaggio desertico dell’intera isola. Lunghissime spiagge di sabbia chiara e due località turistiche principali situate ai poli opposti di FuerteventuraCorralejo (a nord) e Morro Jable (a sud) – sono i punti di forza dell’isola.

Capitale di Fuerteventura è Puerto del Rosario, una piccola città portuale in cui l’unico posto davvero interessante è rappresentato dalla Casa Museo de Unamuno, il famoso filosofo spagnolo esiliato per essersi opposto alla dittatura di Primo de Rivera. Non è inoltre una tappa fondamentale di un eventuale tour gastronomico: la cucina offerta da questa città non è tra le migliori dell’isola. L’interno di Fuerteventura offre invece uno scenario di campagna piacevolmente variegato, con l’importante Parque Natural de Betancuria.

Lanzarote

lanzaroteDisseminata da ben 300 coni vulcanici Lanzarote è chiamata la “Isla de los Volcanes”. Dichiarata riserva della biosfera dall’UNESCO, regala un paesaggio contemporaneamente desertico e hawaiano. In mezzo alle desolate pianure di Lanzarote si schiude un vero e proprio scrigno di tesori: Teguise fu capitale dell’isola fino al 1852 quando venne spostata a Arrecife.

Differentemente da Arrecife, che non offre granché da vedere se non un paio di forti, Teguise è una città ricca di attrazioni: Castillo de Sànta Barbara, Palacio Spìnola, Iglesia de la Virgen de Guadalupe, Museo del Emigrante Canario e diversi monasteri (Convento de Miraflores, de Santo Domingo e Palacio de Herrera y Rojas).

Tenerife

tenerifeLetteralmente “montagna bianca”  Tenerife è, tra le isole dell’arcipelago, quella con maggior estensione e altitudine. Ultima isola a cadere nelle mani degli spagnoli, Tenerife è ricca di paesaggi differenti che spaziano dalle verdeggianti scogliere settentrionali, all’arida costa orientale, ai caotici centri internazionali di vacanza.

La capitale dell’isola è Santa Cruz de Tenerife. Si tratta di un’animata città portuale, accogliente e divertente, in cui si respira un’atmosfera tropicale. Quasi tutte le cose da vedere si raggiungono in pochi minuti di cammino da Plaza España. Tra i più importanti: il Museo de Bellas Artes, de la Naturaleza y El Hombre e quello Militar de Almeyda, Castillo de San Juan, la fortezza con accanto l’Auditorium de Tenerife e il Parque Marìtimo César Manrique, nel quale prendere il sole e fare il bagno negli stagni artificiali. O ancora le bellissime chiese – l’Iglesia de San Francisco e l’Iglesia de Nuestra Senora de la Concepciòn in Plaza Iglesia –, il Teatro Guimera e il Centro de Fotografia.

Partendo da Santa Cruz o da Puerto de la Cruz – la tranquilla località costiera dalle romantiche passeggiate sul mare – sarà poi possibile raggiungere e visitare giornata San Cristòbal de la Laguna, un’animata città studentesca dalla marcha (vita notturna) più movimentata dell’isola.

Da visitare, infine, il Parque National del Teide, il parco protetto più grande della Spagna, e Punta Teno, il punto più a nord-ovest dell’isola, con le sue rinomate spiagge nere.

Tenerife offre un’invidiabile varietà di spiagge: da quelle bianchissime a quelle di sabbia nera, dalle piccole baie alle enormi spiagge alle scogliere a picco sul mare. Da non perdere: la spiaggia de Las Teresitas a Santa Cruz, una spiaggia artificiale di sabbia dorata del deserto del Sahara; spiaggia de Las Vistas a Arona ha un ampio arenile di morbida sabbia e fondali non troppo profondi; Playa de la Arena è una spiaggia attrezzata di sabbia nera vulcanica racchiusa in una suggestiva e curata baia; infine Playa de Las Americas che più che per la bellezza del luogo è rinomata per la sua movida che la rende la spiaggia più giovane e festaiola dell’isola.

La Palma

la-palmaCon la sua vegetazione lussureggiante e alcuni dei tratti costieri più belli delle Canarie occidentali, La Palma è anche chiamata “l’Isla Bonita” (l’Isola Bella). Frutteti, vigneti e foreste prosperano in netto contrasto con i picchi vulcanici presenti nel centro dell’isola.

Capoluogo e unico centro importante di La Palma, Santa Cruz de La Palma si visita tranquillamente a piedi. E’ una città che offre piacevoli passeggiate tra gli edifici in tipico stile architettonico delle Canarie; il suo centro storico si estende parallelamente al lungomare, e il cuore della città è costituito da Calle O’Daly, un lungo viale pedonale fiancheggiato da negozi e case coloniali.

Proseguendo su questa imperdibile arteria di Santa Cruz, il Palacio de Salazar, in perfetto stile tardo rinascimentale, e la Plaza España, bellissimo esempio di architettura rinascimentale dell’intero arcipelago. Al lato della Piazza si erge l’Iglesia del Salvador. Come non menzionare poi le famose case antiche dipinte a colori vivaci (XVI secolo), con balconi diversi ed estremamente originali, a nord di Avenida Puente. Oppure le numerose e affascinanti cappelle del XVI-XVII secolo, originariamente annesse ai monasteri domenicani e francescani della città – Ermita de Nuestra Senora de la Luz, de San Sebastian e de San José.

La Gomera

Los Organos, La GomeraLa Isola del La Gomera è detta “L’Isla Columbina” in quanto è l’isola sulla quale Cristoforo Colombo fece tappa durante il lungo viaggio alla scoperta dell’America. Dall’Oceano La Gomera sembra inespugnabile con le sue ripide scogliere che si gettano a precipizio nel mare, ma al contrario sono molti i turisti che raggiungono l’isola per ammirarne la bellezza.

Capoluogo di La Gomera è San Sebastian, città famosa per i suoi legami con Cristoforo Colombo. Testimonianza del passaggio sull’isola del famoso esploratore è la Casa de Colon.

Interessanti e piacevoli luoghi di San Sebastian sono: le due piazze principali – Plaza Américas e Plaza Constitucion –, nel cuore cittadino e, nelle immediate vicinanze, la Casa de la Aguada con la sua mostra “La Gomera e la scoperta dell’America”, l’Iglesia de la Virgen de la Asuncion – dove si dice che Colombo e i suoi uomini si siano recati prima di mettersi in viaggio verso il Nuovo Mondo –, la Torre del Conde, massima espressione dell’architettura militare alle Canarie. In ultimo la Playa de San Sebestian, dalla sabbia nera, e, poco distante, il Parque Nacional de Garajonay.

El Hierro

el-hierroEl Hierro è l’isola più piccola dell’arcipelago. Come Lanzarote è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Si tratta di un’isola tranquilla, dalla simpatica forma a boomerang, dove è possibile fuggire dal tran tran quotidiano e abbandonarsi ai piacevoli colori e rumori della natura.

Santa Maria de Valverde, che appare lungo le montagne come una striscia bianca dipinta, è l’unico capoluogo delle Canarie a non avere sbocco sul mare. La sua parte più graziosa è dietro Calle Doctor Quintero, dove si trova nascosta Plaza Quintero Nunez e la chiesa Nuestra Senora de la Concepcion. Importante anche il museo cittadino Centro Etnografico, all’interno di una piccola casa in pietra.

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