La classifica delle 10 città più visitate al Mondo

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La classifica delle 10 città più visitate al Mondo

I cinesi si sono messi in viaggio e sono tanti numericamente: ecco spiegato come la classifica delle 100 città più visitate del mondo presentata da Euromonitor al World Travel Market di Londra veda enunciate, e sul podio, un gran numero di capitali asiatiche. Va sottolineato, però, come nonostante nessuna italiana si classifichi nella top ten e Roma riceva meno della metà del numero di arrivi internazionali di Londra, l’Italia rappresenti il paese europeo con il maggior numero di città in classificaRoma al 12° posto, Milano al 27°, Venezia al 38° e Firenze al 44°.

10) Kuala Lumpur

Moderna e cosmopolita è una delle città più dinamiche della Malaysia e di tutta l’Asia. Se le spettacolari Torri Petronas, l’efficiente monorotaia e i centri commerciali con l’aria condizionata regolata al massimo raccontano il lato tecnologicamente avanzato, spendaccione e proiettato verso il futuro della metropoli, le case a due piani della Chinatown, le bancarelle che vendono cibo in strada, i vecchi edifici in stile coloniale, il caos e la folla di alcuni mercati ne descrivono l’origine multiculturale e umile. Kuala Lumpur nasce a metà dell’Ottocento come villaggio di minatori stabilitisi alla confluenza dei fiumi Kelang e Gombak alla ricerca dello stagno. In un secolo e mezzo la città è cresciuta vertiginosamente fino a diventare, nel 1957, con la proclamazione dell’indipendenza, la capitale del nuovo paese. Gli anni Ottanta e Novanta hanno rappresentato il boom economico ed edilizio, ma non hanno cancellato completamente il passato.

9) Shenzhen

Storicamente, il Guangdong era il punto di partenza della Via della Seta Marittima e fu la culla della rivoluzione. In questa provincia sorge Shenzhen, in cui dal 1980 si diede inizio al piano sperimentale per trasformare il modello economico Cinese tradizionale in un modello più liberale e aperto a investimenti provenienti da compagnie estere. Può essere definita senza dubbio la Cupertino cinese: qui, a soli cento chilometri da Hong Kong, ha sede il quartier generale di Huawei, la terza produttrice al mondo di smartphone dopo Apple e Samsung. Camminando per Shenzhen viene da pensare che il futuro prende forma proprio qui, in una città ancora in divenire sospesa tra un passato rurale e un presente in cui tutto è consumo e la crescita appare come una nuova religione. Quando viene la sera, poi, le strade si accendono di mille colori: i ristoranti e i bar brulicano di persone. Il vento, caldo e salato, si calma e quei palazzi immensi prendono forma nel cielo cinese.

8) New York

“The city that never sleeps” è il ritornello di una celebre canzone che più si adatta a New York che appunto sembra non “dormire mai”. Caratterizzata da musei unici al mondo, parchi sconfinati, centri commerciali, locali di ogni stile e gusto, luogo dove prendono vita i grandi musical, senza contare la sua indole creativa che non teme rivali; non c’è nulla di più fantastico della Grande Mela. È la città per eccellenza, dove nascono nuove idee, nuove tendenze, nuove mode che da qui si propagano nel resto del mondo.

7) Parigi

Da sempre modello di stile e una delle città più affascinanti d’Europa. A Parigi tradizione e innovazione convivono meravigliosamente. Basta passeggiare lungo i grandi viali alberati della città per rendersene conto, attraversando i numerosi quartieri-villaggio con l’immancabile panetteria e il fioraio, oppure gli imponenti boulevard che dal palazzo del Louvre portano dritti alla Défense. Parigi stimola i sensi, chiede di essere vista, ascoltata, toccata e assaggiata. Dall’incanto del Lungo Senna agli scorci della città catturati dal finestrino degli autobus, dai discorsi meticolosi degli avventori dei caffè sulla cucina, alle continue testimonianze di arte e cultura, Parigi è la quintessenza dell’essere francesi. Se oggi  è una metropoli a livello mondiale, lo è grazie alla sua capacità di essere da sempre calamita per artisti, scrittori, dissidenti politici e anche per la sua multi-etnicità: la città è un crogiolo di razze e culture, dove si parlano tutte le lingue del mondo e le sinagoghe sorgono accanto alle moschee.

6) Dubai

Per descrivere Dubai basta un aggettivo: esagerato. Tutto, in questa gemma del deserto affacciata sul Golfo Persico, è oltremisura, eccessivo, mai visto. Dai grattacieli alti 800 metri, ai centri commerciali con più di 600 negozi, agli hotel a 7 stelle fino alle piste artificiali dove sciare anche con 40 gradi. E pensare che fino a pochi anni fa era una semplice cittadina di mare del Medio Oriente, nota solo a qualche imprenditore straniero che vi si recava per lavoro. Vent’anni fa Dubai ha scelto di investire nel turismo e nel commercio, trasformandosi in poco tempo nella seconda città più ricca e moderna di tutto il Paese, una sorta di Disneyland del Medio Oriente.  Sotto la superficie dorata, però, esiste un’altra Dubai, più tradizionalista, semplice e intrigante. È la Dubai islamica, quella delle sontuose ma riservate moschee, del dishdasha (l’abito lungo tradizionale maschile) indossato da quasi tutti gli abitanti, dei souq delle spezie e dell’antico quartiere di Bastakiah. Un luogo avveniristico, ma allo stesso tempo rigorosamente fedele al passato: ma forse, in mezzo a tutto, sono proprio le contraddizioni a rendere Dubai così affascinante.

5) Macao

Città dai due volti, Macao è al tempo stesso una località di mare dal carattere mediterraneo con fortezze, chiese e specialità culinarie tipiche del Portogallo, e una sorta di Las Vegas d’Oriente. In effetti la sonnolenta Macao è stata di recente protagonista di un’espansione economica stupefacente.

4) Singapore

Al primo sguardo Singapore appare moderna e un po’ anonima, come molte delle metropoli del Sud-Est asiatico. Ma la realtà è ben diversa: oltre ai grattacieli in vetro e cemento, infatti, c’è tutto un mondo di antiche tradizioni che sopravvivono vigorose, vicoli brulicanti di risciò e lunghe file di fedeli che salgono verso i templi indù. E poi, ci sono le influenze cinesi, malesiane e, ovviamente, indiane che contribuiscono a rendere Singapore una città straordinaria, cosmopolita, affascinante e ricca di storia. Città-stato situata sulla punta meridionale della penisola malese, è il quarto centro finanziario del mondo nonché una delle metropoli più cosmopolite che ci siano. Nonostante sia il secondo Paese più densamente popolato al mondo, dopo il Principato di Monaco, Singapore riesce a conservare intatti luoghi di pace e relax, come i Giardini Botanici, dove i visitatori al loro ingresso vengono avvolti dalla fragranza dei frangipani.

3) Londra

Londra è considerata una città multietnica e cosmopolita la cui vitalità artistica, produttiva e ovviamente turistica, è sotto gli occhi di tutti coloro che si avventurano per le strade trafficate e frequentatissime del suo centro storico ed offre tutto quello che una persona possa chiedere. I musei conservano collezioni artistiche di primo piano nel panorama mondiale e i monumenti storici cittadini non mancano di affascinare i propri visitatori con la millenaria storia dell’area su cui sorge questa affascinante capitale. Che dire dello shopping, Londra ha davvero infinite risorse tra boutique esclusive, i famosi magazzini Harrods e i mercatini più conosciuti dove si trova davvero di tutto e di più.

2) Bangkok

Chiamata Krung Thep in thailandese (Città degli Angeli) e definita anche la Venezia d’Asia per la sua bellezza e i suoi canali navigabili, Bangkok è sicuramente una delle città più affascinanti e intriganti dell’Asia. Prima di diventare la capitale della Thailandia nel 1782, Bangkok era un piccolo villaggio di pescatori sulle sponde del fiume Chao Phraya e per questo viveva prevalentemente di commercio fluviale. Il maestoso fiume, attualmente attraversato da magnifici ponti, divide la città in due parti: quella a ovest è la tranquilla Thonburi, mentre l’altra, a est, è divenuta la Bangkok vivace, caotica, in continua evoluzione e rappresenta la vera anima moderna della capitale thailandese. A Bangkok potrete incontrare ogni tipo di persona ed imbattervi in locali e attività commerciali molto diverse tra loro: locali notturni più o meno trasgressivi, shopping center ultramoderni, gallerie d’arte, musei, mercanti e molto altro ancora. Sullo sfondo, la tradizione millenaria Thai si scorge nei suoi templi buddhisti, nell’architettura del centro storico, nei mercati di prodotti tipici.

1) Hong Kong

Prima con 26,5 milioni di visitatori troviamo Hong Kong, il cui nome significa “porto profumato”, una città dinamica e viva: ogni ora del giorno e della notte i ristoranti pullulano di gente, i centri commerciali sono aperti e si trova sempre qualcosa da fare.  Per 99 anni fu ceduta all’Inghilterra che ne fece una delle sue colonie più fiorenti, senza privare la città delle sue tradizioni, vive ancora oggi. Tornata nel 1997 alla Cina, al motto “un paese, due sistemi”, Hong Kong vanta un’autonomia economica e addirittura una propria moneta che gli hanno sempre assicurato un primato finanziario su tutto l’Estremo Oriente. Il profilo della città dagli anni Ottanta è in costante evoluzione: i grattacieli hanno iniziato a crescere sempre di più e ad assumere forme sempre più eccentriche.