Ryanair: come ottenere i rimborsi dei voli cancellati

  • 0

Ryanair: come ottenere i rimborsi dei voli cancellati

Category : Info

Continua la saga dei voli cancellati da Ryanair, continuano i disagi per i passeggeri rimasti a terra. Mentre i piloti non danno nessun cenno di cedimento e non sono disposti ad accettare il bonus di 12.000 euro offerto loro dalla compagnia aerea low cost per rinunciare alle ferie e tornare al lavoro, le cancellazioni rimangono quelle annunciate a sorpresa dalla compagnia aerea una settimana fa. Oltre 2000 voli tolti dal tabellone in Europa e in Italia fino al 28 ottobre. Nel complesso sono circa 700 i voli cancellati da Ryanair da e per l’Italia e all’interno del nostro Paese, dove la compagnia irlandese è diventata negli ultimi anni il vettore principale. Un disagio enorme, che ha causato diverse proteste proprio tra i passeggeri italiani. Soprattutto se si pensa alla beffa dei voli super scontati lanciati da Ryanair in promozione per l’autunno.

Come ottenere i rimborsi

Che fare se il vostro volo è stato cancellato? Le alternative non sono molte: riprogrammarlo, se potete partire in un altro momento, oppure chiedere il rimborso. Ryanair ha già assicurato il rimborso integrale del biglietto ai suoi clienti che hanno subito la cancellazione del proprio volo o in alternativa la modifica del volo gratuita (e ci mancherebbe che non lo fosse), ovvero quella che in gergo si chiama riprotezione e consiste nell’imbarco del passeggero su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti. Per placare le ire dei propri clienti, la compagnia irlandese ha annunciato un bonus fedeltà per i passeggeri che hanno subito la cancellazione del volo.

Tuttavia, l’Unione Europea e le autorità nazionali dei trasporti dei singoli Paesi hanno fatto capire subito a Ryanair che non basta. Non è sufficiente la semplice riprogrammazione del volo o il rimborso integrale del biglietto, i passeggeri vanno anche compensati per il disagio subito, come da normativa europea. Una compensazione pecuniaria da corrispondere ai passeggeri comunque, a prescindere dal rimborso o dalla riprotezione.

Il diritto alla compensazione non si applica solo se il consumatore è informato della cancellazione con almeno 2 settimane di preavviso, o 7 giorni prima purché venga offerto un volo alternativo non più di 2 ore prima dell’orario di partenza originario e che si possa raggiungere la destinazione finale meno di 4 ore dopo l’orario di arrivo originariamente previsto. Oppure meno di 7 giorni prima, qualora venga offerto un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza iniziale che consenta di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo originariamente previsto. Inoltre, la compensazione non si applica nei casi in cui la cancellazione del volo è stata causata da circostanze eccezionali, che non ricorrono nel caso di Rayanair, dovuto ad una cattiva gestione dei rapporti di lavoro con i piloti e non a cause di forza maggiore.

E mentre di prospettano multe salate per la compagnia irlandese, l’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile in Italia) ha pubblicato l’informativa per i passeggeri di Ryanair con tutte le procedure per ottenere i rimborsi, la riprotezione e la compensazione.

A seguito dei contatti intervenuti con il vettore Ryanair in data 21 settembre u.s. riguardo alle procedure di rimborso, riprotezione e corresponsione della compensazione pecuniaria (ove dovuta) ai passeggeri in possesso di biglietto per i voli cancellati a decorrere dal 10 settembre e fino alla fine del mese di ottobre 2017, si comunica che la compagnia ha reso noto quanto segue:

  • Nel caso in cui il passeggero chieda il rimborso del biglietto, le somme pagate vengono restituite per intero, senza alcuna decurtazione o costi per spese di gestione della pratica.
  • Nel caso di biglietti per voli di andata e ritorno per i quali solo una delle due tratte sia stata cancellata, è possibile la modifica senza costi aggiuntivi anche della tratta non cancellata.
  • Per il volo di riprotezione (cioè per il volo sostitutivo di quello cancellato) non sono richieste integrazioni tariffarie (differenza tra il prezzo pagato al momento dell’acquisto per il biglietto del volo cancellato e il costo attuale del biglietto)
  • La compensazione, ove dovuta, deve essere direttamente richiesta on-line utilizzando il modulo disponibile a questo link 
  • I rimborsi al passeggero sono corrisposti entro 7 giorni dalla richiesta. Nel caso di bonifico bancario i tempi necessari per l’esecuzione da parte degli istituti bancari non possono essere inferiori a 7 giorni lavorativi.

Inoltre, il vettore si è impegnato a modificare il testo dell’avviso contenente le regole per la corretta procedura di reclamo. Al riguardo – prosegue il vademecum – si fa presente che: il reclamo deve essere presentato al vettore. Se non vengono fornite risposte adeguate entro sei settimane si può presentare reclamo alle sedi Enac dove si è verificato l’evento (nel caso di cancellazione del volo la sede è l’aeroporto dal quale il volo cancellato avrebbe dovuto partire), oppure all’Organismo responsabile degli Stati della Unione europea (in Italia all’Enac).


  • 0

Ryanair cambia le regole

Category : Info

Nuove direttive dalla famosissima compagnia aerea low cost irlandese. Dal primo novembre anche Ryanair si allineerà a easyJet: sarà consentito un solo bagaglio a mano per passeggero a bordo.

All’imbarco ci saranno due file: solo chi ha il biglietto con priorità potrà portare con sé un secondo zaino.
La compagnia: “Così eviteremo i rallentamenti registrati in estate”

Dal primo novembre, se volerete con Ryanair, attenzione alle valigie che portate con voi. La compagnia irlandese ha annunciato nuove regole che riguardano sia i bagagli a mano che quelli da stivare. A bordo si potrà portare un solo bagaglio, non più due. Quelli da mandare in stiva potranno pesare di più: si passa da 15 a 20 chili e costeranno meno al momento della prenotazione (passano da 35 a 25 sterline). Se aggiunti in un secondo momento, il prezzo sale a 40 sterline. Si tratta di misure retroattive da applicare a tutti i voli in partenza dal primo novembre, indipendentemente da quando è stata fatta la prenotazione.

I passeggeri che acquistano l’imbarco prioritario, che attualmente costa tra le cinque e le sei sterline, potranno portare in cabina entrambi i bagagli. Uno di dimensioni regolari (55x40x20 centimetri), che equivale a uno zaino o a una piccola valigia, e uno più piccolo (35x20x20 centimetri). I passeggeri che vogliono continuare a risparmiare sull’imbarco potranno sempre trasportare due bagagli, ma quello più grande verrà direttamente portato in stiva senza costi aggiuntivi. Per Kenny Jacobs, chief marketing officer, le direttive sarebbero “la soluzione ai numerosi rallentamenti registrati dalla compagnia durante le operazioni di imbarco nei mesi estivi”.

Ryanair fa inoltre sapere che l’imbarco non cambierà, ma avrà due code distinte: una per l’imbarco prioritario, quindi con due bagagli a disposizione dei viaggiatori, e una per tutti gli altri passeggeri, a cui ne verrà ritirato uno. Per i neonati, infine, è prevista la possibilità di imbarcare una piccola valigia personalizzata che non potrà superare i cinque chili.


  • 0

Carnevale 2017 in Europa: dove andare

Category : Info

Vi proponiamo una rassegna delle manifestazioni di Carnevale più belle e originali del nostro Vecchio Continente. Una tripudio di colori tra antichi riti pagani e celebrazioni moderne.

Carnevale 2017 in Europa: dove andare

Il Carnevale si festeggia in molte città d’Europa, tra le tante feste in programma ecco un elenco di manifestazioni imperdibili.

Carnevale di Colonia

Il Carnevale di Colonia è uno dei più importanti e festosi d’Europa. In Germania il Carnevale è chiamato “La Quinta stagione dell’anno”, che viene aperta ufficialmente alle 11:11 dell’11 novembre. Dopo la pausa del periodo dell’Avvento e del Natale, lo spirito del Carnevale torna con l’anno nuovo. A Colonia i primi festeggiamenti risalgono al 1814 quando la gente scese in strada a festeggiare la sconfitta di Napoleone. Da lì negli anni successivi nacque “Il Carnevale delle Rose”. Il Carnevale vero e proprio fu inaugurato il 10 febbraio del 1823 con il Lunedì delle rose, che è il culmine dei festeggiamenti. Il clou dei festeggiamenti, i giorni pazzi di Colonia, ha inizio il Giovedì grasso con il giorno delle donne, quando le donne si impossessano della città lanciandosi in allegre scorribande durante le quali tagliano le cravatte degli uomini in cambio di un bacio. Durante il Lunedì delle Rose c’è la sfilata dei carri, con lancio di dolci. Il Martedì Grasso i festeggiamenti si concludono con il rogo del Nubbel, un fantoccio di paglia. Periodo: dal 23 febbraio al 28 febbraio 2017.

Carnevale Boemo di Praga

Il Carnevale Boemo di Praga, che assomiglia a quello di Venezia. Si tratta di una festa elegante, con ballo in maschera nel palazzo barocco del Clam-Gallas Palac, con costumi e musiche d’altri tempi. C’è poi anche la festa in strada, con sfilate di maschere per il centro storico della città. I festeggiamenti si concludono il Martedì Grasso con la sfilata galleggiante sulla Moldava. Periodo: dal 18 al 28 febbraio 2017.

Carnevale di Nizza

Un altro Carnevale da non perdere e molto simile ai nostri è il Carnevale di Nizza. Qui carri allegorici e maschere sfilano lungo i viali del lungomare della città della Costa Azzurra. Al Carnaval de Nice partecipano musicisti, ballerini e artisti di strada da tutto il mondo. Suggestiva la “battaglia dei fiori”, con i personaggi in costume che lanciano fiori dai carri allegorici. Tra i punti nevralgici della festa c’è Place Masséna. Periodo: dall’11 al 26 febbraio 2017.

Carnevale di Barcellona

A Barcellona, in Cataglogna, il Carnevale di chiama “Carnestoltes“. La festa si svolgerà tra golosi appuntamenti gastronomici e sfilate di corsi mascherate. La città sarà animata dai mercatini dove trovare tante specialità tipiche catalane, come le salsicce “botifarra”, le carni speziate, i piatti di pesce e le classiche tortillas. Spettacoli e animazioni animeranno i giorni di festa, tra il Giovedì e il Martedì Grasso. Nell’ultimo giorno di Carnevale si terrà la grande sfilata mascherata, la Grand Rua de Carnaval lungo l’Avinguda del Paral-lel, con partenza dai Jardins de les Tres Xemeneies, vicino al porto. Le celebrazioni finiscono il giorno del mercoledì delle Ceneri con la cerimonia del sotterramento della sardina, “Entierro del la sardina”, un grande pesce di cartapesta, rito che simboleggia l’inizio del digiuno di Quaresima. Periodo: dal 23 febbraio al 1° marzo.

Carnevale di Tyrnavos

Molto particolare è il Carnevale di Tyrnavos, in Grecia, nella regione della Tessaglia. Si tratta di un carnevale molto antico e trasgressivo, con la festa dedicata al dio Dioniso e antichi riti greci per propiziare la fertilità e con simboli inequivocabili che ricorrono ovunque, dai carri mascherati ai gadget. Una festa pazza a cui partecipano anche le famiglie con bambini. Il clou della festa sarà lunedì 27 febbraio.

Carnevale delle Canarie

Infine, un carnevale festoso e coloratissimo, che assomiglia a quello di Rio de Janeiro è il Carnevale delle Canarie, con grandi feste colorate in strada ed esibizione delle ballerine di samba. Le celebrazioni si svolgono nelle isole principali: Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura e La Palma. Ma è la festa di Santa Cruz de Tenerife  quella più importante. Ogni anno arrivano in città per il carnevale quasi due milioni di turisti da tutto il mondo. Una partecipazione vastissima che fa del Carnevale di Tenerife il secondo più popolare al mondo dopo quello di Rio, con il quale è gemellato. La festa per le strade di Santa Cruz inizia il Venerdì prima del Martedì Grasso, con una spettacolare parata di apertura, gruppi musicali e cortei di maschere di tutti i colori. Durante questa festa migliaia di persone ballano in costume per tutta la notte. Il giorno delle Ceneri, anche qui come nel resto della Spagna si ripete il rito del sotterramento della sardina per segnare la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima.


  • 0

Luoghi da sogno per un Natale sulla neve

Category : Info

Natale sulla neve. Trascorrere le vacanze di Natale in montagna sotto una spessa coltre di neve, al riparo in un pittoresco chalet di legno, con il camino acceso, magari dopo una giornata passata a scorrazzare sulle piste da sci o dopo una ciaspolata nel bosco, è il sogno di tutti. Le nostre Alpi sono piene di luoghi da favola, stazioni sciistiche rinomate e paesini caratteristici che offrono scenari stupendi. Non da meno, deliziosi borghi montanari sono disseminati anche lungo la Catena degli Appennini. Per consigliarvi sulle mete delle vostre prossime vacanze di Natale sulla neve o anche soltanto per farvi sognare, vi segnaliamo qui di seguito tutte le destinazioni di vacanza più belle in Italia e in Europa.

Natale sulla neve: le mete più belle in Italia e in Europa

Courmayeur, Valle d’Aosta

courmayeur

La bella cittadina italiana Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, in Valle d’Aosta offre scenari da favola. Un posto ideale per il Natale e una rinomata stazione sciistica. Da scoprire la vicina Val Ferret, con uno dei paesaggi più belli di tutta la Valle d’Aosta.

Chamonix, Francia

chamonix

Dall’altra parte del Monte Bianco, in Francia, troviamo l’altrettanto graziosa Chamonix. Anche questa cittadina sembra uscire da una fiaba è un’importante stazione sciistica ed è collegata a Courmayeur dalla Funivia dell’Aiguille du Midi o Funivia de Ghiacciai che sale in cima al Monte Bianco.

Lech, Austria

lech

Lech (Lech am Arlberg), è una graziosa cittadina situata sulle rive dell’omonimo fiume, nella punta occidentale estrema dell’Austria, alle pendici del monte Mathausen. Questa località di montagna è stata resa famosa dalla Principessa Diana d’Inghilterra, che amava trascorrere qui le sue vacanze.

Zermatt, Svizzera

zermatt

L’incantevole Zermatt è la celebre località svizzera ai piedi del Monte Cervino, che da questo versante è chiamato Matterhorn. Oltre alla bellezza del borgo montano, a Zermatt si trova un importante comprensorio sciistico, il Matterhorn Ski Paradise uno dei più importanti d’Europa.

Garmisch-Partenkirchen, Germania

garmisch_partenkirchen

Garmisch-Partenkirchen è un’importante località sciistica dell’Alta Baviera vicina al confine con l’Austria. La cittadina si è formata nel 1935 dall’unione di due piccoli comuni, Garmisch e Partenkirchen. Il centro abitato si trova a 12 km sud-ovest dallo Zugspitze (2.962 m), la montagna più alta della Germania. Oltre al pittoresco borgo bavarese, da vedere qui è la Gola di Partnach, uno dei luoghi bellissimi e nascosti della Germania, che in inverno si ricopre di ghiaccio, come un luogo uscito da una fiaba.

Megève, Francia

megeve

Non lontano dal Monte Bianco si trova la località francese di Megève, a oltre 3.500 metri sul mare nel nel dipartimento dell’Alta Savoia. Qui, oltre al tipico villaggio alpino, troviamo un imponente comprensorio sciistico, uno fra i più grandi d’Europa. La località turistica è stata resa celebre dai Rothschild, magnati della finanza internazionale.

Bled, Slovenia

bled

Lo spettacolo della natura del Lago di Bled, in Slovenia, è ancora più magico quando è ricoperto di neve in inverno. L’isola con la chiesetta dell’Assunzione della Vergine al centro del lago diventa un luogo magico dove andare per la messa di mezzanotte a Natale. Sul vicino Monte Straža ci sono gli impianti per lo sci e lo snowboard

Cortina D’Ampezzo

cortina-dampezzo

Cortina D’Ampezzo, la Perla delle Dolomiti, non ah bisogno di grandi presentazioni. La bella cittadina veneta delle Dolomiti Bellunesi ha un centro storico di montagna caratteristico ed elegante al tempo stesso. E’ da sempre una meta del turismo più facoltoso, proveniente da tutto il mondo. E’ comunque un centro incantevole, da visitare, soprattutto per la bella cornice di montagne che la circondano.

Kitzbühel, Austria

kitzbuhel

Kitzbühel è una importantissima località sciistica austriaca, che vanta le piste da sci più famose e spettacolari del mondo, la Streif. Quello di Kitzbühel è uno dei centri più importanti dello sci agonistico. Si trova nel Tirolo austriaco, con il suo tipico paesaggio ricco di fascino.

Wengen, Svizzera

wengen

Wengen è una frazione del comune di Lauterbrunnen, nel Canton Berna, in Svizzera. E’ un incantevole villaggio di montagna, circondato da alte vette e raggiungibile solo con il locale trenino o in funivia. Un motivo in più per visitarlo, specialmente a Natale.

Voss, Norvegia

voss

Ad altre latitudini, decisamente più a nord, troviamo la località di montagna di Voss, in Norvegia. E’ un importante centro turistico che sorge sulle sponde del lago di Vangsvatnet ed è circondato da altri laghi e corsi d’acqua. Si trova nel sud-ovest del Paese non lontano a Bergen e dai principali fiordi norvegesi. Circostanza che aumenta l’attrattiva verso questa cittadina, meta degli sportivi di tutto il mondo, non solo per lo sci, ma anche per gli sport estremi in estate. Da vedere, nel comune di Voss, il delizioso villaggio di Mjølfjell con le tipiche casette in legno rosse, che in inverno assumono un aspetto magico.

San Martino di Castrozza, Trentino

san-martino-di-castrozza

Tra le località pittoresche di montagna che in inverno, con la neve, diventano sempre più belle va menzionato anche il paesino di San Martino di Castrozza, in Trentino, circondato dallo spettacolo delle Pale di San Martino. Una importante località sciistica e un luogo meraviglioso per trascorrere il Natale sulla neve.

Grimentz, Svizzera

grimentz

Ancora in Svizzera, è da visitare il borgo di Grimentz, nella Val d’Anniviers. Qui il paesaggio è costellato di deliziosi chalet, circondati da boschi innevati e alte vette. Un paesaggio che fa venire voglia di tuffarsi nella neve. Tanto poi ci si può scaldare con le prelibatezze enogastronomiche del posto, su tutte il Vin du Glacier.

Tarvisio, Friuli Venezia Giulia

tarvisio

Concludiamo con l’Italia e una imperdibile località di montagna: il grazioso paese di Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, al confine con l’Austria e crocevia di tre culture: germanica, latina e slava. Tarvisio è una località sciistica e borgo ricco di tradizioni. Da visitare, nei dintorni, il Santuario del Monte Lussari, arrampicato sulla montagna, e i Laghi di Fusine, tra i laghi di montagna più belli e suggestivi. Luoghi che in inverno, con la neve e i ghiaccio, diventano magici.


  • 0

Cosa fare e vedere a Praga

Category : Info

Praga è una delle città più belle e romantiche d’Europa e negli ultimi anni ha conquistato sempre più viaggiatori e turisti ammaliati e conquistati dal fascino della capitale boema. I suoi vicoli del centro storico medioevale – perfettamente intatto – le sue tante chiese, il suo celeberrimo Ponte Carlo, immortalato in quadri e fotografie, e poi lo splendido Castello che domina la città. E da sfondo il fiume Moldava che attraversa la città.

Ma Praga non è solo monumenti e bellezza paesaggistica, è anche una città che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo artistico, culinario e di moda. Sono infatti sorti tantissimi ristoranti e bar, locali e studi di design che la rendono un luogo nel panorama europeo che sta interessando sempre più persone e professionisti.

La peculiarità di Praga – e che ritroverete in ogni suo aspetto – è il suo essere un profondo mix di stili, di collegamenti, di facce diverse della stessa medaglia. Ad esempio gli stili architettonici che si rincorrono in uno stesso edificio – dal gotico al barocco al romanico – creando un qualcosa di unico.

I quartieri di Praga

Il centro storico di Praga è composto dalle zone di Hradčany, Mala Strana, Staré Město, Josefov Nové Město e Vyšehrad; a questo si collega la città interna con le zone di Karlín, Smíchov, Holešovice, Vinohrady, Vršovice, Žižkov; la città esterna è la parte nuova fatta di quartieri residenziali e centri industriali.

CENTRO STORICO

piazza-della-citta-vecchia-praga

Piazza della Città Vecchia a Praga

Mala Strana, ossia Città Piccola, è la zona più medioevale della città, caratteristica e pittoresca con i suoi tanti vicoli, si erge ai piedi della collina del Castello ed è collegata al resto della città tramite il Ponte Carlo.

Staré Město, è la Città Vecchia, ed è la zona dove si trovano la maggior parte dei monumenti. Fulcro della città è piazza della Città Vecchia con le sue chiese , il famoso orologio astronomico ed il municipio. E’ anche la zona della movida notturna con i tanti locali e bar.

Josefov è il quartiere ebraico di Praga, uno dei più antichi della città.Qui si possono visitare le numerose sinagoghe tra cui la Sinagoga Vecchia-Nuova, la più antica d’Europa, ed il suggestivo cimitero ebraico.

Nove Mesto, ossia Città Nuova, è la zona più commerciale di Praga, ricca di vie di shopping, ma è anche il suo cuore culturale pulsante. Si sviluppa fra le grandi piazze, quella della Repubblica e piazza Venceslao. Qui si trovano anche alcuni dei musei più importanti della città e sempre qui si sono svolti alcuni dei fatti storici più importanti di Praga.

Hradčany è il quartiere del Castello di Praga. In questa zona si trovano alcuni degli edifici più sfarzosi della città come il Palazzo Reale, i palazzi rinascimentali e i grandi giardini. Poi le tante Chiese come la Cattedrale di San Vito, e la Basilica di San Giorgio.

Le 7 cose da fare e vedere a Praga

PARCO LETNA

Sul lato nord del fiume Moldava su una collina c’è uno dei Parchi più belli di Praga, Parco Letnà. Qui potrete godere di una rilassante passeggiata lontano dalla folla immersi in una natura di alberi e piante e ammirando dei meravigliosi panorami della città.  Da non perdere una birra al Padiglione Hanavsky , costruito nel 1891 per l’Esposizione Universale, per vedere Praga dall’alto.

ponte-carlo-praga

Ponte Carlo a Praga

TOUR A PIEDI

Per visitare Praga mettetevi le scarpe da ginnastica. La metropolitana e il tram o anche gli autobus non vi permetteranno di vedere la città: dovete camminare! I tanti vicoli, le piccole piazze, gli edifici antichi possono essere visti infatti solo a piedi. Molti tour della città sono delle camminate e troverete molte proposte al centro del turismo.

BERE UNA BIRRA AL THE PUB

A Praga non potrete esimervi dal bere una birra, un po’ perché la troverete ovunque e tutti la bevono, un po’ perché costano davvero poco e sono molto buone. Uno dei posti dove andare a berla è il The Pub perché qui la birra ve la spillerete da soli direttamente al tavolo. Il locale si trova nella zona centrale di Praga in via Veleslavínova 3 ed è aperto tutti i giorni dalle 11 di mattina all’1 di notte.

VISITATE IL MUSEO DI MUCHA

Tra i musei da non mancare a Praga c’è lo splendido Museo di Mucha. Si trova nella zona centrale nello splendido palazzo rococò Kaunický Palác in via Panská 7. Qui sono conservate circa 100 opere fra pitture ad olio, disegni, fotografie e sculture dell’artista ceco, uno dei padri più superbi dello stile liberty.

LA CASA DANZANTE

Questo particolarissimo edificio si trova nella zona di Nova Mesto ed è stato progettato e costruito nel 1996 dall’architetto Vlado Milunić assieme al collega canadese Frank Gehry (lo stesso del Guggheneim di Bilbao).  Si trova lungo il fiume Moldava e racchiude in se diversi stili architettonici: neobarocco, neogotico e artnouveau. L’opera fu soprannominata Fred e Ginger in onore della coppia dei sue celebri ballerini, Fred Astaire e Ginger Rogers.

AFFITTARE UNA BARCA A PEDALI

Probabilmente non sarà la prima cosa che vi viene in mente di fare a Praga, ma affittare una barca a pedali a Praga è un modo molto suggestivo e curioso per ammirare la città ed i suoi ponti tra cui il celeberrimo Ponte Carlo. Potrete affittarla ad 8 euro per ora per 4 persone.

OROLOGIO ASTRONOMICO

E’ senza dubbio uno dei simboli della città e non potrete fare a meno di fermarvi ad ammirarlo. L’Orologio Astronomico di Praga, nella Piazza del quartiere di Stare Mesto. Ogni ora statue dei 12 apostoli e di personaggi civili si muovono in un intricato meccanismo di sicuro fascino.


  • 0

Valencia per le festività – Tutti gli eventi

L’atmosfera natalizia porta con sé la voglia di viaggiare e di condividere momenti speciali: in coppia, in famiglia o con gli amici, Valencia  è la meta perfetta dove trascorrere Natale e Capodanno sotto il segno delle tradizioni e dell’eccellenza.
La città si trasforma in un luogo magico in cui eventi e celebrazioni si susseguiranno fino all’arrivo del nuovo anno. Il clima mite anche in inverno permette di vivere a pieno Valencia e godersi ogni suo angolo, dalle calles addobbate per l’occasione fino a una paella in riva al mare per cominciare l’anno al meglio.
Per chi ama le tradizioni e al tempo stesso è sempre in cerca di eventi unici, Valencia ha in programma un dicembre ricco di emozionanti esperienze per trascorrere le festività tra tradizioni ed arte nelle sue molteplici sfaccettature.

I presepi e i mercatini di Natale  a Valencia

presepe-ayuntamiento-valenciaTra le usanze più importanti spiccano a Valencia i presepi tradizionali esposti nelle zone emblematiche della città, alcuni con centinaia di figure. Decisamente suggestivo è il presepe che sarà presente in pieno centro, a Plaza de la Reina fino al 7 gennaio con statue a grandezza naturale.
Altri presepi da visitare sono quello esposto nella Cattedrale, il famoso presepe napoletano del Museo Nazionale di Ceramica, il presepe allestito al Mercato di Colón, e infine quello al Mercato Centrale.

Tra il 25 novembre e l’8 gennaio le strade e le piazze di Valencia accoglieranno meravigliosi mercatini di Natale, dove è possibile acquistare giocattoli, oggetti d’arredo, decorazioni natalizie e prodotti artigianali. Da visitare la quindicesima edizione della Fiera dell’Artigianato con bellissime e colorate bancarelle installate in Plaza de la Reina, vicino alla Cattedrale e Miguelete. Durante le feste, Valencia ospita anche il tradizionale Mercado de Reyes (3-5 gennaio), la Fiera dell’Artigianato di ARTEVAL e le bancarelle all’interno di Mercado Colon: a Valencia l’atmosfera natalizia si respira passeggiando per le sue strade.

A Las Naves, (Centro di Creazione Contemporanea) un altro mercato natalizio unico e imperdibile è Pesebre visitabile il 17 e 18 dicembre. Qui produttori locali offrono eco sostenibilità unendosi insieme per fornire servizi innovativi e un’alternativa di qualità sul commercio locale. I visitatori troveranno una selezione di prodotti realizzati dai migliori “artigiani” di cucina locale e a chilometro zero. A Pesebre non manca la tecnologia e creatività con delle start-up innovative. Durante le due date ci sarà inoltre un cocktail party di Natale con DJ e band musicali locali in un’atmosfera unica con decorazioni e immagini create con dettagli unici. Tutto questo in un clima di festa, all’aperto e a prezzi popolari.

 Natale a Valencia per i bambini

christmas-snowballsValencia è meravigliosa con le sue strade che si illuminano di luci e colori, lunghi tappeti rossi che ricoprono i marciapiedi, grandi alberi di Natale e piste di pattinaggio per grandi e piccini. Da vedere assolutamente il tradizionale luna park evento unico per Valencia, nei pressi dell’Edificio del Reloj, con divertenti attrazioni e una ruota panoramica dove grandi e piccini potranno approfittare delle divertenti attrazioni.

Un’altra imperdibile esperienza è Expojove , celebrato presso Feria Valencia dal 26 dicembre al 4 gennaio, dove viene organizzata qualsiasi tipo di attività ludica dedicata ai più piccoli, tra cui bellissimi spettacoli teatrali, magie, musica e intrattenimento per le famiglie. Quest’anno ci si aspetta un grande successo come quello ottenuto nelle edizioni precedenti. Assolutamente da scoprire le iniziative in programma al Bioparc.  Tra le attività il parco propone “Natale nel gregge” dal 23 dicembre al 5 gennaio, la Scuola di Natale “Corso di esperto in animali per piccoli esploratori” dal 27 al 30 dicembre e dal 2 al 4 gennaio, e infine “Seguendo le orme” presso il teatro situato nei pressi dello splendido lago con gli elefanti nelle date 23 dicembre, dal 26 al 30 dicembre e dal 2 al 5 gennaio.

Nel periodo natalizio anche circhi famosi visiteranno Valencia, come il Circo Mondiale, il Gran Circo Wonderland, il Gran Fele e il Circo Americano.

Un ricco programma di eventi intercetta i desideri di tutti, non solo dei piccini. Per gli appassionati della musica due appuntamenti immancabili al Palau de la Música: il Concierto de Navidad il 18 dicembre 2016 (ore 19.30) e il Gran Concierto de Año Nuevo che saluterà l’inizio del nuovo anno con il repertorio di Johann Strauss il 30 dicembre 2016 (ore 21).

Natale tra shopping e gusto a Valencia

shopping-nataleNon si può vivere il Natale a Valencia senza aver provato i famosi churros e buñuelos, dolci tipici a base di farina, acqua, zucchero e sale, fritti e da mangiare solo dopo averli immersi nella cioccolata bollente.

Il turrón, (torrone) è un altro dei dolci più caratteristici del periodo natalizio: questo dolce viene preparato con miele o zucchero in cottura e frutta secca e mandorle, pelate e tostate.

Per gli amanti della cucina di pesce, da non perdere assolutamente una paella con vista: le miti temperature di Valencia permettono di vivere il mare tutto l’anno. Dunque perché non approfittare di gustare dell’ottima paella? La si può degustare nei ristoranti lungo la spiaggia de Las Arenas, con viste mozzafiato o presso i locali all’interno del Parco Naturale dell’Albufera.

Lo shopping natalizio a Valencia è senz’altro unico e originale.
Il 13 dicembre sarà una notte bianca speciale dedicata allo shopping e al divertimento. L’appuntamento è l’occasione ideale per trascorrere una piacevole serata nei tanti negozi aperti per l’occasione fino a mezzanotte, omaggiando i clienti con sconti e degustazioni gastronomiche. Durante la serata è possibile assistere a tantissimi eventi con l’alternarsi di DJ, photocall, spettacoli all’aperto, musica dal vivo, stuzzichini, fashion bloggers, instagramers e molte sorprese.
L’edizione invernale di Valencia Shopening Night è perfetta per iniziare lo shopping natalizio e andare alla ricerca dei primi regali da mettere sotto l’albero.
Sarà anche una notte solidale: quest’anno il 5% delle quote di partecipazione alla Shopening Night verrà destinato alla Fundación Pequeño Deseo per un progetto che sosterrà le cure per i bambini con patologie croniche.

Capodanno a Valencia

valencia-capodannoL’Ultimo dell’Anno si festeggia nella Piazza del Ayuntamiento: qui ci sarà un suggestivo spettacolo pirotecnico che infiammerà ancor di più gli animi e l’entusiasmo della gente. Per il brindisi di fine anno, si potrà scegliere tra uno spumantino spagnolo Cava o in alternativa assaggiare la celebre Agua de Valencia, una bevanda alcolica a base di champagne e succo d’arancia, con l’aggiunta di gin e vodka. Allo scoccare della mezzanotte si aprono le danze con un DJ set che suonerà musica fino all’alba, tra luci e spettacoli.
Dodici fortunati chicchi d’uva!
Una delle tradizioni più seguite dal popolo spagnolo avviene durante “nochevieja”, l’ultimo giorno dell’anno, il 31 Dicembre. L’usanza vuole che si lascia l’anno vecchio e si accoglie quello nuovo mangiando dodici chicchi d’uva al ritmo dei dodici rintocchi di campana che segnano la mezzanotte. La tradizione vuole che coloro che riescono a mangiare tutti i chicchi d’uva a tempo, avranno un anno pieno di fortuna e prosperità.

Il 5 gennaio arriveranno a Valencia i Reyes Magos, festività da sempre molto sentita da tutto il mondo ispanico, in cui ci si scambia doni e si pranza insieme alla famiglia. I Re Magi arriveranno per mare al Porto i Valencia e continueranno per il Paseo de la Alameda fino ad arrivare al centro storico. Per commemorare il loro arrivo, dalle 18.00 presso il Paseo de la Alameda verrà organizzata la tradizionale “Cabalgada”: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre giungeranno al porto in barca e in seguito sfileranno insieme a carri e personaggi mascherati, salutando tutti i bambini e regalando loro caramelle e dolciumi.


  • 0

MSC lancia la prima crociera intorno al mondo

MSC CROCIERE PRESENTA UNA WORLD CRUISE MAI VISTA PRIMA: 49 DESTINAZIONI IN 32 PAESI ATTRAVERSANDO TUTTI I CONTINENTI

MSC Crociere la più grande compagnia di crociere a capitale privato al mondo e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa – ha annunciato oggi l’apertura delle vendite per il suo primo giro intorno al del mondo. 

La MSC World Cruise verrà realizzata sulla più grande e moderna nave mai impiegata nel settore per un viaggio di simile portata. MSC Magnifica partirà da Genova il 5 gennaio 2019 dove rientrerà, dopo un giro completo del pianeta, 119 giorni più tardi. Attraversando sei continenti, effettuando 49 tappe uniche e toccando ben 32 paesi: una crociera speciale e indimenticabile, pensata per realizzare il sogno dei viaggiatori più appassionati ed esigenti, amanti del comfort e dell’eleganza che contraddistingue l’esperienza di MSC e delle sue navi.

msc-world-cruise-tourSia che cerchino di prendersi un tradizionale anno sabbatico, sia che optino per un break lavorativo, sia che decidano di concedersi un meritato premio dopo la pensione, i viaggiatori di tutte le età potranno allargare i propri orizzonti e vivere indimenticabili esperienze di vita partendo alla scoperta del mondo. MSC Crociere ha creato quest’offerta unica per aiutare gli ospiti a realizzare il sogno di un viaggio atteso da una vita.

“Come azienda, MSC Crociere mette la soddisfazione dei suoi ospiti al centro di ogni progetto, impegnandosi a concretizzare esperienze davvero uniche e speciali. Per questo motivo, quando abbiamo sviluppato l’idea di una crociera intorno al mondo con un itinerario unico nel suo genere, abbiamo tenuto conto dei loro feedback, ben sapendo che per molti la possibilità di viaggiare intorno al pianeta in pieno comfort e stile, rappresenta l’aspirazione di tutta una vita” ha detto Gianni Onorato, Chief Executive Officer di MSC Cruises. “Rendere disponibile questa offerta ai nostri ospiti di ogni Paese è per noi un tassello fondamentale, oltre che una tappa naturale del progressivo percorso di crescita di una compagnia veramente internazionale come MSC Crociere. Naturalmente tutto ciò è stato fatto in pieno stile MSC, schierando per tale ineguagliabile percorso la migliore nave possibile e un itinerario unico sul mercato.”

Nel corso del giro intorno al mondo lungo 119 giorni, gli ospiti visiteranno alcuni porti storici, vivaci città cosmopolite e remoti paradisi esotici. L‘MSC World Cruise permetterà anche ai navigatori più esigenti di osservare il mondo come mai hanno fatto prima d’ora. Tanti i motivi per non perdersi questa crociera:

–  Destinazioni ambite, esotiche e inesplorate: dalla calda atmosfera dell’arcipelago di Tonga e dalle acque incontaminate di Bora Bora alla cultura fiorente di Cartagena e alle oasi di Aqaba, MSC Crociere ha selezionato accuratamente 49 fra le destinazioni più ambite del pianeta – molte delle quali disponibili solo per gli amanti delle crociere e per i turisti che hanno la possibilità di sperimentare un viaggio globale come questo. L’MSC World Cruise offrirà inoltre agli ospiti l’opportunità di esplorare la Nuova Zelanda, le isole Fiji, le Maldive e di cimentarsi in un’esplorazione completa ed estesa delle isole meno battute dei Caraibi, in cui saranno effettuati ben nove scali.

–  Esperienze a terra esclusive e senza precedenti: MSC Crociere prosegue il suo impegno nel fornire esperienze autentiche per soddisfare le esigenze di tutti gli ospiti con una vasta scelta di escursioni. Sia a cavallo degli elefanti di Pinnawela, sia facendo snorkeling nelle lagune di Moorea sia visitando il Nga Bay National Park, i viaggiatori potranno immergersi nella cultura locale, sperimentando il meglio che ogni destinazione è in grado di offrire. Inoltre avranno l’esclusiva possibilità di programmare 15 escursioni gratuite a scelta.

–  Soste a terra di 13 ore: al fine di esperire al meglio la cultura locale e le attività legate alle singole destinazioni, gli ospiti di MSC avranno tutto il tempo di esplorare con calma i luoghi toccati dalla nave. Sono infatti previste soste a terra di durata superiore alla media (fino a 13 ore per ogni porto di scalo): una soluzione ideale per permettere agli ospiti di vivere ogni esperienza con la dovuta tranquillità.

–  Lunghi soggiorni: per le destinazioni più popolari, MSC Crociere ha addirittura previsto soste di lunga durata che nessun’altra compagnia propone: due esempi sono la tappa di quattro giorni in Polinesia, tre giorni sia alle Hawaii che a San Francisco e due giorni a Los Angeles.

–  Qualità dell’experience a bordo: durante il viaggio di 119 giorni, MSC Crociere farà sentire gli ospiti a casa grazie a numerosi servizi e sconti a bordo che includono, tra gli altri, anche il servizio di lavanderia. Ogni piccolo dettaglio è stato considerato per trasformare questo viaggio nell’esperienza più bella di sempre

Oltre all’immensa varietà di destinazioni ed esperienze da vivere a terra, MSC Magnifica permetterà agli ospiti di viaggiare in tutta comodità con stile e comfort. Costruita nel 2009, la nave unisce un design magistrale a pregevole raffinatezza, tipica delle navi targate MSC Crociere. La nave vanta una delle più alte percentuali di cabine con balcone, oltre a un servizio di alta qualità, a punti di ristoro genuini tra cui 4 ristoranti e 11 bar, a cabine moderne e confortevoli, nonché una vasta gamma di attività di intrattenimento e di svago. Dai ristoranti gourmet che servono piatti di ispirazione internazionale basati su ingredienti freschi e autentici, all’ampia varietà di iniziative per l’intrattenimento pensate per un pubblico globale (si pensi al casinò, alla discoteca panoramica, alla cigar lounge, al cinema 4D e a molto altro ancora). Completa il quadro la meticolosa attenzione per il dettaglio, marchio di fabbrica di MSC Crociere.

msc-aurea-spaOltre alle innumerevoli attività disponibili che permettono di godersi il viaggio durante la navigazione, gli ospiti possono anche scegliere di ritirarsi nell’atmosfera rilassante offerta da uno dei tanti “rifugi” presenti a bordo. Come ad esempio la rinomata MSC Aurea Spa, che offre massaggi balinesi tradizionali introvabili su qualsiasi altra nave, in aggiunta a una serie di moderni trattamenti di bellezza, una sauna, un bagno turco e una apposita sala per la talassoterapia.
A partire da oggi per un mese i membri dell’MSC Voyagers Club possono prenotare in esclusiva l’intera crociera di 119 giorni, mentre le vendite saranno aperte al pubblico dal 14 dicembre. I porti di imbarco e sbarco includono Civitavecchia/Roma, Genova, Marsiglia e Barcellona. I membri dell’MSC Voyagers Club che prenotano entro un mese possono eccezionalmente beneficiare del pacchetto bevande gratuite durante i pasti, riceveranno il triplo dei punti relativi al Club e li riceveranno prima della crociera, in modo da permettere loro di godere subito di tutti i benefici aggiuntivi che andranno a guadagnare con il nuovo punteggio. Gli ospiti che non sono ancora soci dell’MSC Voyagers Club, ma sono in possesso di un’altri programmi fedeltà di hotel o tour operator, grazie al programma MSC Status Match possono aderire all’MSC Voyagers Club mantenendo gli stessi privilegi o acquisendone altri.

Per tutti quelli che invece preferissero i classici viaggi per mare o trovassero un po’ troppo impegnativo un giro del mondo, ecco dove trovare tutte le altre crociere.😉


  • 0

Sognate un Capodanno a New York? Utili consigli per festeggiare

NEW YORK

Sognate di andare a New York per Capodanno? Oppure state organizzando il vostro viaggio? Ecco alcuni consigli su quello che dovete fare nella Grande Mela e come celebrare una delle ricorrenze più attese in città.

New York è una città fantastica che ha moltissimo da offrire tutto l’anno. E’ durante il periodo di Natale, però, che si riempie di magia: le luminarie ingentiliscono la frenetica città, gruppi di amici, fidanzati e famiglie riempiono le tradizionali piste per il pattinaggio su ghiaccio, le vetrine dello shopping si riempiono di oggetti regalo tipici e leccornie, l’atmosfera è elettrizzante e se poi c’è anche la neve tutto è ancora più bello.

Se avete deciso di trascorrere il Natale a New York e avete deciso di rimanerci fino a Capodanno, oppure programmate di arrivare per gli ultimi giorni dell’anno, ecco tutti i consigli utili per vivere al meglio la città e organizzare la vostra visita per il New Year’s Eve, la notte di San Silvestro.

capodanno-time-square-new-yorkTimes Square è il simbolo dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Nel grande incrocio di strade e piazze, dove la 7th Avenue e le W. 47, 46, 45 e 44 Streets incontrano Broadway, si radunano decine di migliaia di persone per festeggiare lo scoccare della mezzanotte con l’apertura della New Year’s Eve Ball, la gigantesca sfera luminosa che viene fatta scendere gli ultimi 60 secondi prima di mezzanotte, il cosiddetto Balldrop, e che allo scoccare dell’anno nuovo lancia milioni di coriandoli colorati sul pubblico. Durante tutta la serata si festeggia con canti e balli, anche se l’assembramento della folla rende molto difficili gli spostamenti. La festa a Times Square è gratuita, ma affollatissima, tanto che si consiglia arrivare qui con largo anticipo, già dal pomeriggio, addirittura dalle 16.00, prima che la piazza diventi inaccessibile. Il consiglio è poi quello di coprirsi molto bene, perché fa piuttosto freddo. Insomma, se avete pazienza con la ressa e con il gelo, questa festa di Capodanno fa per voi. Lo spettacolo e l’atmosfera sono unici e ripagheranno di tanta fatica.

fuochi-dartificio-statua-liberta-new-yorkSe la festa a Times Square è per voi troppo stressante, potete trovare una valida alternativa, sempre gratuita, in quella di Rockefeller Park, l’area, diversa da quella di Rockefeller Center, è affacciata sul fiume Hudson, nella zona di Downtown Manhattan, tra il quartiere di Tribeca e il World Trade Center. Da qui potete assistere allo spettacolo dei fuochi di artificio lanciati da Liberty Island, l’isola della Statua della Libertà, e dal New Jersey, sulla riva opposta.

brooklin-fuochi-dartificio-new-york-capodannoUn altro ottimo punto di osservazione dei fuochi di artificio, uno dei tanti spettacoli pirotecnici che si tengono a New York per salutare l’anno nuovo, è l’Astoria Park, nel distretto del Queens, sull’East River. Da qui potete ammirare i fuochi lanciati sopra Brooklyn e su Central Park, un doppio spettacolo pirotecnico in contemporanea. Non lontano da qui, poco più a sud, al centro dell’East River sorge Roosevelt Island, una lunga e stretta isola ricoperta di prati verdi, ottimo punto di osservazione sulle luci di Midtown Manhattan e dell’Upper East Side, così come sui fuochi di artificio sulla città. Da qui potete guardare un panorama eccezionale, passeggiando per i viali sull’acqua. L’isola è attraversata dal ponte Queensboro Bridge, che ci passa sopra collegando il Queens con Manhattan. Per raggiungerla con i mezzi pubblici, si prende la metropolitana, la fermata più vicina da Manhattan è quella di Lexington Av/63 St. Oppure si può prende la funivia cittadina Roosevelt Island Tram, che parte dall’incrocio tra la E 59th e la Second Avenue.

emerald-nuts-midnight-run-new-york-capodannoIl capodanno a New York si festeggia anche a Central Park. Qui si organizzano feste, spettacoli, parate, concerti e vengono sparati i fuochi di artificio. Nella zona di Bethesda Fountain, all’altezza della 72 St, si ritrovano molti newyorchesi per festeggiare. La New York Road Runners, che organizza la Maratona di New York, organizza anche la Emerald Nuts Midnight Run, una corsa notturna nel parco. L’altro evento sportivo dell’ultimo dell’anno è la New Year’s Eve Bike Ride, corsa in bicicletta che parte da Washington Square Park e arriva fino al Belvedere Castle di Central Park.

Un’altra ottima iniziativa è la Crociera di Capodanno sulla baia di New York. Cena, canti e balli a bordo, sotto le magiche luci dello skyline di New York.

Infine, ci sono tantissimi party organizzati in ristoranti, bar e club. Segnaliamo il party di Webster Hall, nell’East Vilage, a Lower Manhattan. Da non perdere poi i tanti locali e localini del Greenwich Village. Le iniziative sono dunque moltissime per festeggiare il capodanno a New York. Avete solo l’imbarazzo della scelta.


  • 0

Natale e Capodanno al Caldo? Ecco qualche consiglio

Category : Info

Natale e Capodanno al caldo: per chi cerca la vacanza alternativa. Odiate il freddo e mal sopportare la serie infinita di pranzi e cene? Niente paura, per voi c’è una bella fuga in un paradiso tropicale. Lontani da interminabili riunioni familiari, dalle abbuffate, dal freddo, che spesso da noi a Natale vuol dire pioggia e nebbia, salvo i fortunati – ma non sempre – che stanno in montagna, e dai soliti riti che prima o poi stancano tutti, ecco che non c’è niente di meglio di un fantastico e rilassante Natale al caldo. Non pensiate sia una vacanza per pochi. Con qualche accorgimento nella scelta delle mete di viaggio e prenotando con largo anticipo, anche voi potrete trascorrere una bellissima vacanza sulla spiaggia, gustando pesce, verdure, cibi freschi e leggeri, lontano dai soliti tour de force natalizi.

Isole Canarie

isole-canarie

Le Isole Canarie sono una delle mete più amate dagli italiani: bellissime, calde, vicine e non troppo care. Tra Gran Canaria, Tenerife, Fuerteventura e Lanzarote, queste le isole principali, ma anche La Palma, La Gomera, El Hierro, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ognuna offre attrattive e servizi per ogni tipo di esigenza e di vacanza. Nonostante l’alta stagione natalizia si possono trovare buone offerte di soggiorno, da prenotare subito. Cosa aspettate? Prenotate e partite!

Capo Verde

boavista-capo-verde

Più a sud delle Canarie, sempre sull’Oceano Atlantico, si trova al largo del Senegal lo spettacolare arcipelago di Capo Verde. Ideale nel periodo natalizio, quando le temperature non sono torride come in estate, ma pur sempre intorno ai 25° C. Capo Verde forma uno Stato a sé ed è composto da una decina di isole di origine vulcanica. L’isola principale è Santiago, dove si trova la capitale dello Stato, Praia. A Capo Verde si parla il portoghese, essendo stata una colonia del Portogallo. E’ una meta molto ambita, con bellissimi resort, ma cercando bene e dando un occhio alle offerte last minute si possono trovare delle buone occasioni anche per Natale. Si arriva qui con un volo della durata di circa 5 o 6 ore.

Thailandia

Phuket Thailandia

Anche la magnifica Thailandia è una località dove si può andare a Natale. Meta amatissima dagli italiani, con le sue spiagge bianche dall’acqua color smeraldo, le giungle rigogliose, le città misteriose e i templi antichi, è una destinazione di viaggio che non stanca mai. Che siate diretti a Bangkok oppure in una delle meravigliose spiagge di Phuket o di Ko Samui, non dovete perdervi le Spa da sogno dove rilassarvi e sottoporvi ad un massaggio thailandese. E’ vero che è una meta molto gettonata e frequentata, ma ci sono molte offerte che l’hanno resa conveniente.

Cuba

Beautiful tropical beach at the Caribbean island with white sands and stunning turquoise waters

L’isola di Cuba, con L’Avana e le sue bellissime spiagge tropicali è una delle mete preferite dagli italiani. Ancora abbastanza economica, affrettatevi a visitarla prima che venga “colonizzata” dagli americani, con la fine dell’embargo, l’invasione di resort di lusso e attività commerciali yankee che rischiano di portare via la sua anima e il suo fascino più profondi. Sull’isola, oltre alla solita vacanza di mare, andate alla scoperta dell’affascinante entroterra e delle sue città, poi visitate L’Avana, con i suoi edifici coloniali decadenti e le grandi macchine americane Anni ’50. Non dovete perdervi la tappa nell’affascinante casa museo di Ernest Hemingway, a Finca Vigía, vicino L’Avana. Nella residenza cubana, Hemingway ha scritto alcuni dei suoi capolavori, come il celeberrimo romanzo “Il vecchio e il mare“, ambientato proprio a Cuba. Infine, tra le spiagge più belle ricordiamo quella di Varadero.

 


  • 0

7 Curiosità sull’incantevole Messico

Category : Info

Un viaggio in Messico è un’esperienza magica! Terra di sorprendenti contrasti, si presenta al visitatore come un autentico museo all’aria aperta, fatto di paesaggi da sogno, dalla natura incredibile e spiagge paradisiache, culture ancestrali e un’irresistibile e saporita offerta gastronomica.

Qui ti aspettano riserve naturali di incredibile bellezza, boschi e aree desertiche, vulcani, spettacolari cenotes sotterranei, meravigliosi fondali marini e vistose formazioni coralline che ospitano giganteschi acquari naturali. In Messico tutto è superlativo. Un Paese dalle mille culture, radicate tradizioni e genuine tendenze artistiche.

Puoi scoprire il Messico degli Aztechi e i Maya, i suoi bellissimi tesori coloniali, le sue Città Magiche, l’arte di Diego Rivera e di Frida Kahlo, la moderna e cosmopolita metropoli di Città del Messico, una delle più grandi del mondo. Pura attività, Messico è terra di storia e avventura, di romanticismo infinito, di salute e benessere, di patrimoni universali.

Sorprende per la sua animazione continua, le infinite attività di divertimento, i suoi incredibili Resorts e gli incantevoli Boutique hotel, gli eccellenti servizi e impianti turistici. Verrai travolto dal colore e dalla musica delle sue feste mentre fai la conoscenza degli ospitali abitali locali. Saranno loro che ti sveleranno la storia del Messico più vero mentre brindate con un chupito di autentica tequila!

Ecco 7 Curiosità che aiutano a rendere questo Paese ancora più affascinante.

  • Il nome Yucatan

    yucatan-messicoIl nome Yucatan fu assegnato alla penisola durante le prime esplorazioni dei conquistatori europei. Sono diverse le versioni che si ritrovano sul fatto che questo nome sarebbe frutto di  una incomprensione tra gli abitanti Maya e dei primi esploratori spagnoli intorno al 1517.

    Una versione sostiene che un esploratore spagnolo si mise a discutere con un indigeno Maya per sapere il nome della regione. L’indiano probabilmente rispose “Ma’anaatik ka t’ann” che significa in lingua maya non capisco il tuo discorso o non capisco.
    Un’altra versione dice anche che gli spagnoli diedero il nome Yucatan alla regione perché i maya rispondevano alle loro domande con la frase “uh yu ka t’ann, che in Maya significa sentite come parlano.

    Anche i Maya iniziarono a chiamare il loro paese Yucatan e così il nome rimase ma nella loro lingua continuarono a chiamarlo ” la terra del tacchino e del cervo”.

  • Hanal Pixan

    hanal-pixan-messicoQuesta tradizione, molto radicata nei messicani ancor’oggi, si riferisce ad un incontro mistico tra vivi e morti. Dal 31 ottobre al 2 novembre la tradizione dell’Hanal Pixan vuole che gli spiriti “ottengono il permesso” per visitare i parenti ancora vivi.

    La prima giornata è dedicata ai bambini defunti e si chiama Hanal Palal, Il secondo giorno, il 1° novembre, è dedicato agli adulti e chiamato Hanal Nucuch Uinicoob, e il terzo giorno è chiamato Hanal Pixanoob o in alcuni luoghi Pixan Messa, perché in quel giorno viene dedicata una Messa ai defunti che si celebra normalmente nei cimiteri. E’ consuetudine, soprattutto nelle zone interne del Messico che i bambini portino in quei giorni un nastro rosso o nero al polso destro, in modo che gli spiriti non li prendano con loro.

    La tradizione si compone di diversi riti, ma il principale è quello di imbandire un tavolo, che funge da altare, sotto gli alberi nel cortile e vicino alle tombe dei parenti, con cibo tipico della stagione come jicama, mandarini, arance, XEC (miscela a base di arancia, mandarino, jicama e altri frutti e peperoncino in polvere), papaia, cocco, Balche (bevanda inebriante a base di corteccia di un albero chiamato così), pane dolce e ciotole di gustosi Chucua (dolce con mais, cacao, pepe e semi di anice) il tutto decorato con candele, fiori, rami di ruta e fotografie del defunto. Nella giornata dedicata ai bambini, l’altare è decorato con una tovaglia ricamata in colori vivaci e in aggiunta ai prodotti alimentari ci sono dolciumi e giocattoli.

    Queste vivande passano tutta la notte tra l’1 e il 2 novembre, in quei piccoli altari sotto gli alberi. Il giorno dopo, quando le anime dei morti “hanno preso grazia”, i parenti si ritrovano per il picnic mangiando e bevendo tutto quello che l’anima del defunto ha lasciato.

  • Costumi

    costume-veracruz-messicoIl Messico è un paese pieno di folklore, danze e costumi. Tra i principali costumi del Messico troviamo il vestito denominato Veracruz, questo è caratterizzato da una gonna riccamente decorata a colori vivaci con pizzi e ricami. La camicia ha gli stessi piani di colore della gonna, il grembiule, se indossato, è normalmente in velluto e decorato con temi a fiori ed infine lo scialle di seta è di solito di colore giallo o bianco. Il tutto è accompagnato da accessori come bracciali e catene d’oro, pettini nei capelli e anche le rose naturali poste tra ogni pettine. Un dettaglio importante è che le donne single che partecipano ad un matrimonio portano le rose solo sulla destra.

    L’uomo utilizza un vestito composto da pantaloncini bianchi e camicia bianca in stile guayabera, le scarpe hanno lo stesso colore e il cappello di paglia completa il tutto. Il tocco finale è dato dal fazzoletto di colore rosso che viene raccolto su un anello d’oro.

  • Castello

    In Messico esiste l’unico castello mai costruito nel continente americano, il castello di Chapultepec a Città del Messico, sede del viceré di Spagna nel 1700.

  • La Bandiera Messicana

    bandiera-messicana-messicoSecondo la tradizione la bandiera ha almeno 4 significati: il verde della speranza, il bianco dell’unione nazionale, il rosso del sangue dei patrioti caduti per il loro paese. Infine l’aquila, il serpente e il cactus riprodotti nel centro sono i simboli al centro della fondazione della città azteca che diventerà poi Città del Messico.

  • Il Meteorite

    Il meteorite che probabilmente fu la causa della scomparsa dei dinosauri cadde nella penisola dello Yucatan ben 65 milioni di anni fa.

  • Il Nome Messico

    Il nome Messico ha origini molto antiche e secondo la tradizione significa letteralmente nell’ombelico della luna.