Aurore boreali in anticipo grazie alle tempeste solari

Aurore boreali in anticipo grazie alle tempeste solari

L’intensa attività solare degli ultimi giorni ha scatenato un susseguirsi di tempeste magnetiche che hanno causato interferenze nelle comunicazioni radio nelle regioni polari, ma anche un’esplosione di bellissime aurore boreali, arrivate in anticipo sulla stagione che va di solito dall’autunno alla primavera.

Aurore boreali grazie alle tempeste solari

L’aurora boreale è un fenomeno molto particolare che si crea quando le particelle solari incontrano il campo magnetico terrestre. L’incontro, che avviene al livello della ionosfera terrestre, provoca onde di luce colorata e multiforme che vediamo nel cielo notturno. Le aurore sono visibili vicino ai poli magnetici della Terra, per questo sono chiamate aurore boreali al Polo Nord e australi al Polo Sud.
Di solito nell’emisfero settentrionale la stagione delle aurore boreali va da ottobre a fine marzo. In alcuni casi eccezionali, tuttavia, le aurore sono visibili anche in estate o a fine estate, come è accaduto quest’anno, per via dell’intensa attività magnetica del sole.

In questo mese di settembre, infatti, abbiamo avuto diverse tempeste solari con raffiche di particelle che hanno raggiunto la Terra e dato vita a spettacolari aurore boreali. Lo scorso 10 settembre si è verificata la seconda eruzione solare più intensa degli ultimi 11 anni. E non finisce qui. Altre tempeste sono attese sul sole che in questo periodo è piuttosto irrequieto, come hanno riferito gli astrofisici. Si tratta comunque d fenomeni normali, che tendono ad essere particolarmente intensi nella fase finale del ciclo solare che dura 11 anni e corrisponde al periodo che compreso tra la fase di minima attività solare e quella successiva. Terminato il ciclo solare, le tempeste magnetiche diminuiranno di frequenza e anche le aurore boreali saranno inferiori. Conviene pertanto approfittare di questo periodo eccezionale per ammirarle.

Il luogo migliore per assistere allo spettacolo dell’aurora boreale è il Circolo Polare Artico, soprattutto la Norvegia settentrionale, ma anche il Canada. In Europa, tuttavia, anche in zone meno vicine al Polo Nord, come Scozia e Irlanda, è possibile guardare bellissime aurore boreali ad occhio nudo.


I più bei fiordi norvegesi

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Uno degli spettacoli più bella della natura sul nostro pianeta è sicuramente quello dei fiordi della Norvegia. Lungi e stretti tratti di mare che entrano in profondità nel territorio costiero montuoso creando degli scenari meravigliosi.

Fiordo viene proprio dal norvegese fjord e si tratta di un lungo braccio di mare che si insinua nell’entroterra, occupando quella che una volta era un ghiacciaio, una profonda valle glaciale a forma di U sotto il livello del mare, in prossimità delle coste. Per questa sua caratteristica il fiordo si distingue dall’insenatura.

La Norvegia ha la più alta concentrazione di fiordi al mondo, ne ha più di mille, per questo motivo è chiamata anche il Paese dei fiordi. Dopo la Groenlandia, dove si trova il fiordo più lungo del mondo, lo Scoresby Sund (o Kangertittivaq), il secondo e il terzo sono proprio in Norvegia: il Sognefjord, lungo 204 km, e il Hardangerfjord, 179 km. Altri due importanti fiordi, invece, sono stati riconosciuti dall’Unesco Patrimonio dell’umanità per il loro pregio naturalistico, sono il Geirangerfjord e il Nærøyfjord, quest’ultimo è anche il più stretto del mondo.

I fiordi, come abbiamo visto, possono essere lunghi anche centinaia di chilometri e la loro caratteristica è quella di essere sono costeggiati su entrambi i lati da ripide pareti rocciose, spesso ricoperte di foreste. Pareti che per alcuni tratti sono quasi verticali e dalle quali scendono cascate molto alte, che si formano dallo scioglimento dei ghiacciai I fiordi possono anche incontrarsi tra di loro, attraverso bracci secondari e spesso sono ramificati in altri fiordi più piccoli. Una rete d’acqua in mezzo alle montagne che crea scenari unici.

I PIÙ BELLI E IMPORTANTI

sognejfordSognefjord – E’ il fiordo più lungo della Norvegia, il secondo del mondo, con i suoi 204 km. Si trova a nord di Bergen e si stende dall’Oceano Atlantico fino al villaggio di Skjolden, nella municipalità di Luster. Il fiordo è profondo più di 1.300 metri sotto il livello del mare e largo in media 4,5 km. I paesi che si affacciano sul suo percorso hanno caratteristiche chiese in legno medievali Stavkirke. Le montagne che si affacciano sul fiordo arrivano fino a 2.000 metri di altitudine e ospitano il ghiacciaio di Jostedalsbreen, il più grande dell’Europa continentale, con una superficie di 487 km2. Il Sognefjord  si ramifica in diversi fiordi più piccoli: Esefjord, Fjærlandsfjord, Sogndalsfjord, Lustrafjord, Årdalsfjord, Lærdalsfjord, Aurlandsfjord, e il Nærøyfjord.

hardangerfjordHardangerfjord – Lungo 179 km è il secondo fiordo della Norvegia e il terzo al mondo. Si trova poco più a sud di Bergen e si insinua nel territorio norvegese in direzione nord-est. Ha un grande ramo secondario, il Sørfjorden,  che scende verso sud-est per circa 40 km. fino alla città di Odda. L’Hardangerfjord è profondo oltre 800 metri e varia in larghezza dai 2 ai 10 km. Nella parte iniziale del suo percorso incontra le isole più grandi di Stord, Tysnesøya e Varaldsøy a nord-est, mentre sul lato sud-est la penisola di Folgefonna, dove si trova il terzo ghiacciaio della Norvegia, che diviso in tre parti principali copre un’area di oltre 200 km². Nel tratto finale, il fiordo incontra l’altopiano montuoso di Hardangervidda.

geirangerfjordGeirangerfjord – E’ uno dei fiordi più belli e suggestivi della Norvegia, dichiarato dall’Unesco Patrimonio naturale dell’Umanità nel 20o5. Si trova nella regione del Sunnmøre ed è un ramo del più grande Storfjorden. E’ lungo circa 15 km e largo 1,5 km. Il suo percorso forma un’ansa spettacolare che conduce fino al piccolo villaggio di Geiranger, dove la parte terminale del fiordo ha la caratteristica forma a U. Dalle montagne che si affacciano sul suo percorso scendono bellissime cascate. Le più importanti sono quelle delle Sette Sorelle e quella del Pretendente, poste una di fronte all’altra, sulle rispettive montagne. Secondo la leggenda il Pretendente farebbe la corte alle Sette Sorelle. Un’altra cascata famosa è quella del Velo da Sposa,  così chiamata perché scendendo staccata dalla parete rocciosa quando è illuminata dal sole in controluce appare come un velo sottile. Il Geirangerfjord è attraversato da molte navi da crociera.

naeroyfjordNærøyfjord – Si tratta di un altro fiordo Patrimonio dell’Umanità e un ramo secondario del più grande Sognefjord, riconosciuto come la sua parte più bella. E’ compreso nella municipalità di Aurland e si estende per 17 km fino al villaggio di Gudvangen. A 5 km da Gudvangen, sulla sponda occidentale, sorge il piccolissimo e pittoresco villaggio di Bakka, formato da poche casette e dalla caratteristica chiesetta bianca in legno. Il Nærøyfjord è anche il fiordo più stretto del mondo, arrivando in alcuni punti ad una larghezza di appena 250 metri. Sul suo percorso è circondato da montagne alte 1.800 metri. Il fiordo ha ispirato i disegnatori della Disney per Frozen.

lysefjordenLysefjord – Si trova nel nel Comune di Forsand, nel sud della Norvegia, con imbocco sulla baia della città di Stavanger. In norvegese Lysefjord significa fiordo della luce, un nome dovuto probabilmente al colore candido delle rocce di granito che lo costeggiano e alla presenza di una particolare luce azzurrognola che lo rischiara anche in caso di tempo nuvoloso. Si estende per una lunghezza di 42 km, fino al villaggio di Lysebotn, e ha una larghezza massima di 1,7 km. Vicino ai comuni di Forsand e Oanes, il fiordo è attraversato da un ponte sospeso, il Lysefjordbrua, lungo 639 metri e alto 102 m. Lungo il fiordo si trovano due punti panoramici eccezionali: il Preikestolen e il monte Kjerag con il Kjeragbolten, molto frequentati dai turisti. Il primo, il cui nome significa Pulpito di roccia, è una enorme falesia di granito alta 604 metri, che forma una sorta di grande piattaforma a picco sul fiordo, con una vista magnifica sul panorama circostante. Il monte Kjerag, invece si trova più a nord, e anche qui si trova uno spettacolare punto panoramico dalla falesia a strapiombo sul fiordo. Vicino si trova il  Kjeragbolten, un masso cuneiforme incastrato in un crepaccio della montagna, sospeso su un abisso di quasi mille metri sul fiordo. Entrambe le località sono molto frequentate dai Base Jumper. 

I fiordi norvegesi vengono visitati soprattutto in crociera.